Home, News 12 Dic, 2017 @ 17:41

Gigio, la pressione e il gennaio “riparatore” alle porte. Mino is back!

I grandi Bomber sono implacabili vicino alla porta. Il vecchio Minone comincia invece ad andar su di giri in prossimità delle finestre di mercato. E questa volta l'ha sparata...

By Redazione

Gigio, la pressione e il gennaio “riparatore” alle porte. Mino is back!

Il Milan lontano dalla zona Champions, il mercato di gennaio che si avvicina sempre più, le botte di glicemia procurate dall’abbondanza di dolci natalizi e… il gioco è fatto. Dopo settimane di ingombranti silenzi è tornato Mino Raiola.

Il noto agente, da anni volto immagine dell’Accademia della Crusca per la difesa della più corretta lingua italiana, è entrato a gambone teso sulle cronache calcistiche di questi ultimi giorni del 2017. Ai tempi della Serie A più incerta degli ultimi anni, con 5 squadre di tutte le longitudini dello Stivale a giocarsi i primi posti in pochi punti, proprio nessuno sentiva l’esigenza di parlare di mercato.

La tristezza deve aver quindi assalito il buon Mino, pronto a rispolverare una vecchia ma sempre succosa vicenda. Che l’affaire Donnarumma-rinnovo avesse stancato abbondantemente già in estate, e per modi e per tempi, è cosa nota. Pensare di vederselo riproporre in salsa natalizia era però davvero impossibile. O perlomeno così sarebbe stato senza la regia di un genio della commedia come l’eroe di Nocera Inferiore.

L’uomo che ha fatto degli interventi in punta di fioretto la base della sua carriera di procuratore, diventa d’improvviso l’Erin Brockovich del paesello. Un nobile cuore alla difesa di chi non ha voce.

Secondo il Corriere della Sera l’entourage di Donnarumma vorrebbe chiedere l’annullamento del contratto sottoscritto in estate con il Milan a causa delle pressioni subite dal giocatore e dai suoi agenti al momento della firma.

Tralasciando ora le basi normative della faccenda – “la violenza morale che costituisce un vizio del consenso ai sensi dell’articolo 1435 del codice civile determina l’annullabilità del contratto” spiega il Corriere – rimangono la mestizia e il legittimo “rompimento” dei tifosi di fronte all’ennesimo atto di questo infinito teatrino.

Se le parti potenzialmente “pressanti”, come quelle virtualmente “sottoposte a pressioni” non avessero guadagnato, guadagnano, e guadagneranno una badilata di milioni anche in virtù di questa storia, ci sarebbe pure da farsi un’opinione seria.

Così, ahi noi, non è. E ai tifosi rossoneri costretti, dopo il rendimento rivedibile degli ultimi mesi anche da parte del giovane portiere, a sorbirsi pure queste crisi isteriche da liceali non può che andare il nostro conforto.

Come finirà dunque la vicenda? Ecchissenefrega. Per citare una delle più celebri espressioni calboniane: Faccino loro.

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