Le più belle gaffes di Gian Piero Ventura

Le più belle gaffes di Gian Piero Ventura

In Nazionale (ma anche precedentemente) Gian Piero Ventura si è dimostrato essere un vero e proprio re della gaffe oltre che un pessimo profeta in patria

Ancora stentiamo a crederci mentre lo scriviamo ma è tutto vero: l’Italia non parteciperà ai Mondiali di Russia 2018. Una Nazionale che avrebbe dovuto vincere i playoff ad occhi chiusi è stata invece capace di non segnare nemmeno una rete alla Svezia in due partite, perdendo la partita d’andata e pareggiando a reti bianche quella di ritorno. Le colpe principali della disfatta sembrano essere dell’ormai ex C.T. Gian Piero Ventura, che nel corso della sua gestione ha mostrato davvero momenti notevoli per quanto riguarda l’avanzamento del suo ego, parlando spesso a sproposito e male finendo così per essere smentito.

Alcuni esempi lampanti degli ultimi mesi sono davvero eclatanti. Dal sempreverde “Non metto assolutamente in dubbio il fatto che noi andremo ai Mondiali” all’ormai famigerata frase “la Spagna ce la fumiamo” pronunciata in diretta tv nel programma di Fiorello. Questo prima della partita di ritorno contro la Roja persa per 3-0 al Bernabeu. C’è da dire però che già nella carriera da allenatore di club Ventura aveva mostrato di credere davvero troppo nei suoi mezzi o comunque di risultare molto confuso in alcune valutazioni. Un aneddoto interessante è quello raccontato dal blog LetteraEmme di Alessio Caspanello e risale a quando Ventura allenava il Messina.

Ventura

Al termine di un Derby perso nettamente per 3-0 contro la Reggina, il tecnico si presentò nel post gara spiegando che lui e il club non si sarebbero arresi fino a quando non fosse arrivata la matematica retrocessione in Serie B. Peccato che proprio quella sconfitta (in una partita peraltro sentitissima) avesse sancito aritmeticamente la bocciatura del Messina e la perdita della massima categoria. Soltanto che, evidentemente, Ventura non lo sapeva. E forse questo episodio, che risale ormai a più di 10 anni fa, può far davvero rendere conto di che tipo di personaggio sia in realtà il tecnico ex Cagliari e Torino

LEGGI ANCHE:

L’sms di Buffon a Zazzaroni

Gli altri “show” di Sandro Pochesci

I divieti più strani che gli allenatori hanno fatto ai calciatori

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy