Top & Flop competizioni europee: Napoli da sogno, il gol dell’anno è del Rapid Vienna

Top & Flop competizioni europee: Napoli da sogno, il gol dell’anno è del Rapid Vienna

Nelle scorse settimane vi abbiamo proposto la Top e la Flop 5 della due giorni di Champions League. La cosa sembrava funzionare benissimo ma poi la grande idea: perché, dunque, non includere anche l’enorme giovedì di Europa League nel computo? Eccovi, dunque, i momenti Top e Flop della tre giorni europea. Ci tengo a dirvi che non sono stato assolutamente costretto da nessuno a porre questo cambiamento nella rubrica: qui ognuno ha ampi spazi lavorativi che sono gestiti con estrema libertà e voglia di rischiare. Vi lascio la classifica, ora scusate ma vado perché, sapete, scrivere a testa in giù con i capelli a contatto con l’acido è un po’ fastidioso.

 

TOP 5

LE SQUADRE QUALIFICATE – Sono sette le squadre già qualificate al prossimo turno della rispettiva competizione: si tratta di Zenit, Manchester City, Real Madrid, Molde, Borussia Dortmund, Rapid Vienna e Napoli. In Champions League spiccano senz’altro le prestazioni dei russi, a punteggio pieno nel loro girone. Ma, almeno secondo i numeri, in questo momento la migliore squadra del continente è il Napoli: in Europa League, infatti, gli azzurri si sono qualificati con 12 punti dopo 4 partite possedendo il miglior attacco del torneo europeo secondario e la miglior difesa di entrambe le competizioni. Sono infatti 16 gol fatti e soltanto uno subito. Numeri enormi per i partenopei, che testimoniano un inizio di stagione scintillante sotto la guida di Maurizio Sarri, sosia ufficiale di Don Pietro Savastano.

BUFFON E LICHTSTEINER – La coppia di juventini si guadagna un meritatissimo posto nella nostra classifica: il terzino svizzero, alla prima partita dopo l’operazione al cuore, mette subito a segno un gol bello e decisivo. Altrettanto determinanti sono le parate di SuperGigi nella notte tedesca, che consentono alla Juventus di mantenersi in zona qualificazione nonostante l’uomo in meno. Avremmo azzardato anche un “San Gigi” ma Gesù potrebbe sentirsi male, viste le innumerevoli bestemmie del portierone bianconero.

BENITEZ – Bisogna ammetterlo, El Gordo si sta prendendo una serie di rivincite clamorose: dopo le ottime prestazioni in Liga il suo Real Madrid continua a rendere bene anche in Champions League e possiede la difesa meno battuta (o meglio, MAI battuta) dell’Europa che conta: Keylor Navas infatti non ha mai dovuto raccogliere il pallone in fondo al sacco nel suo girone, nonostante abbia affrontato fior fior di attaccanti come Cavani, Di Maria e Ibrahimovic per due partite. Un controsenso totale per Benitez, se si pensa che a Napoli ancora hanno gli incubi per i gol presi in maniera ridicola sotto la guida del tecnico spagnolo. Intanto, però, all’insegna del “ti piace vincere facile”, Benitez sta comunque ottenendo anche più di quanto sperato.

LE GOLEADE – I gol e lo spettacolo, specialmente in questi tre giorni, non sono mancati, come a mancare non sono state delle autentiche goleade da parte di squadre specifiche: in Champions League abbiamo assistito alla mazzata che il Bayern ha rifilato all’Arsenal per 5-1 e alla netta vittoria dello Shakthar sul Malmoe per 4-0. In Europa League ancora il Napoli protagonista con il 5-0 sul Mjd..sul Midgj…sui danesi, mentre anche il Borussia Dortmund e l’Athletic Bilbao si mostrano senza pietà battendo Qabala e Partizan rispettivamente per 4-0 e 5-1. Tra l’altro i risultati, come vedete, si ripetono: coincidenze? Io non credo!

IL GOL DELL’ANNO – Chiudete tutto, abbiamo già trovato il gol della nostra vita: è quello siglato da Schobesberger, dagli amici detto “scioglilingua”, del Rapid Vienna in casa del Viktoria Plzen. Noi non abbiamo parole per descriverlo, meglio che guardiate e basta. https://www.facebook.com/ChiamarsiBomber/videos/966992256700656/

Hernanes rosso

FLOP 5

HERNANES – Un’entrataccia che genera un’espulsione che poteva cambiare in negativo la storia della Juventus in Champions League. Ma ormai sono anni che Hernanes non offre più prestazioni scintillanti: il ragazzo sembra entrato in un vortice terrificante di insicurezza e schifezza e pare talmento in sfiducia che neanche le minne della Mozzarellona funzionerebbero per tirarlo su (in tutti i sensi).

ARSENAL – Dopo la vittoria da miracolati nella gara d’andata sembra proprio che la batosta dell’Allianz Arena possa significare eliminazione prematura per la banda Wenger, che sicuramente era partita con ben altri obiettivi in questa stagione europea. D’altronde noi il ciclo vitale dei Gunners ve l’avevamo già raccontato…http://www.chiamarsibomber.com/home/eat-sleep-lose-repeat-il-ciclo-vitale-dellarsenal-in-premier-league/

LA DIFESA DELLA ROMA – Un tasto dolente che torniamo a toccare con dispiacere. I giallorossi riescono a cavarsela contro il Leverkusen ma sembrano possedere una difesa da scandalo non adatta ad una squadra che vuole lottare per grandi traguardi: un solo clean sheet stagionale, peraltro contro una squadra di medio-basso livello, e una serie di reti prese nelle maniere più disparate. La retroguardia dei giallorossi è irritata quanto le mani di milioni di italiani dopo il video su Elena Riz e Garcia dovrà porre assolutamente rimedio se vuole passare il turno nel girone.

CELTIC – Nel girone in cui la Cenerentola Molde guadagna l’accesso ai sedicesimi di Europa League con due turni di anticipo a fare rumore è anche la caduta del Celtic, ultimo nel suo girone e che rischia seriamente di uscire fuori dalle competizioni europee. Una brutta botta per una squadra di tradizione che, negli ultimi anni, era sempre riuscita a dare un apporto discreto.

LE SCONFITTE CASALINGHE – Un dato veramente inquietante: in tutte le partite della tre giorni europea ben 11 squadre che hanno giocato in casa sono state battute. Che il fattore campo inizi a contare meno di quanto Honda conti per Mihajlovic?

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