Totti e il pallone tirato a Wallace: la verità

Totti e il pallone tirato a Wallace: la verità

Totti tira un pallone a Wallace nel Derby. Atto offensivo? Macché! Vi spieghiamo noi quello che in realtà è accaduto (o doveva accadere)

Come ben sappiamo, negli scorsi giorni si è disputato il Derby di ritorno della Coppa Italia tra le squadre della capitale. Roma-Lazio ha visto i giallorossi vincere per 3-2 ma, contemporaneamente, essere eliminati dai cugini in virtù del 2-0 subito all’andata. La partita, ovviamente tirata e in certi frangenti neanche troppo amichevole, è risultata godibile ed è trascorsa via senza troppi intoppi. Nel finale di match, però, un episodio ha contribuito a “macchiare” il tutto, anche se non in maniera grave.

Durante una rimessa laterale per la Lazio, infatti, il pallone finisce a Francesco Totti: il capitano della Roma era presente a bordocampo per scaldarsi, in vista del suo ingresso in campo. Ebbene, Totti agguanta il pallone e, quando il difensore della Lazio Wallace si avvicina per battere la rimessa, glielo tira sulla spalla in maniera piuttosto violenta e forse volontaria, come se in realtà volesse prendere la faccia.
Ovviamente sono tante le polemiche nate da questo gesto, con Totti che avrebbe voluto forse far male all’avversario. Ma noi ci sentiamo assolutamente di escludere questo: d’altronde Totti non si è mai segnalato in campo per episodi controversi, che siano calcioni/sputi agli avversari o interventi da tergo!

Totti

Al tempo stesso, al contrario dei media gombloddari e corrotti, noi vi diciamo la verità. Ecco, quindi, un ipotesi di alcune cose che Totti stava cercando di fare in quel preciso frangente:
1) Il capitano giallorosso aveva visto una mosca sulla maglia di Wallace. Ergo, si è subito adoperato per poterla schiacciare
2) Il fuoriclasse giallorosso aveva notato che il difensore avversario soffriva una leggera slogatura della spalla: il pallone, però, ha rimesso a posto le cose
3) Totti era arriva al numero 6 a “7 si schiaccia”, di conseguenza Wallace è stato eliminato. Da qui le proteste successive
4) Il numero 10 giallorosso, che in quel momento soffriva di afonia, notando una macchia sulla maglia del calciatore avversario segnala con l’urto del pallone la presenza della stessa.
5) Nel passare la palla a Wallace, Totti viene per un secondo posseduto dalla spirito di Mila & Shiro, mostrando di potersi dedicare facilmente alla pallavolo nel post carriera.

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