Under 21: si può davvero vincere?

Under 21: si può davvero vincere?

L’Italia Under 21 è chiamata a fare risultati importanti negli Europei di categoria in Polonia. Ma la nostra rappresentativa può davvero vincere il torneo?

Tra pochi giorni partiranno gli Europei Under 21 e, tra le tante Nazionali coinvolte, ci sarà anche l’Italia. Gli Azzurri ambiscono ad avere un ruolo da protagonista e lo stesso Tavecchio ha affermato con molto clamore e grande sicurezza che raggiungere la semifinale sarebbe l’obiettivo minimo di questa spedizione.
Parole che ovviamente hanno infiammato in positivo gli animi. La nostra Nazionale, d’altronde, sembra essere la migliore da tanti anni a questa parte. Ma è davvero pronta per vincere questo Europeo di categoria? O la nostra squadra, seppur effettivamente di livello, è vittima di un’eccitazione ingiustificata?
Probabilmente la verità, come in tutti i casi della vita, sta nel mezzo. Proviamo però ad analizzare i due aspetti principali.

Innanzitutto, la concorrenza. L’Italia Under 21 è senz’altro una splendida rappresentativa, forse la più forte degli ultimi 6-7 anni. Ma bisogna fare i conti con Nazionali altrettanto forti e, probabilmente, superiori. Due esempi lampanti sono la Spagna e la Germania, che obiettivamente posseggono giocatori molti preparati e dal talento estremamente importante (per fare alcuni esempi: Bellerin, Deulofeu, Asensio, Saùl, Meyer, Dahoud e Gnabry). Inoltre, la maggior parte di questi giocatori ha già affrontato – nonostante la giovane età – grandi competizioni con grandi club. Un aspetto che solo da poco la nostra Nazionale sta acquisendo con costanza.

Italia Under 21

Inoltre, per guardare in casa nostra, è bene dare osservazione alla rosa dell’Under 21 azzurra. I giocatori di qualità non ci mancano: basti pensare ai vari Donnarumma, Rugani, Conti, Caldara, Gagliardini, Berardi, Chiesa e Bernardeschi. C’è però da dire che anche una squadra tanto forte nasconde delle insidie. In primis, legandoci al discorso precedente, sono davvero pochi i giocatori che posseggono esperienza europea nell’Italia, mentre altri si approcceranno a questo tipo di competizione solo l’anno prossimo. Il punto debole della nostra rosa sembra, paradossalmente, l’attacco: se andiamo a spulciare le statistiche dei vari Berardi, Cerri, Bernardeschi, Garritano e Chiesa, scopriremo che in tutto l’anno insieme hanno messo a segno appena 41 gol, con i soli Berardi e Bernardeschi in doppia cifra. Quella che poi dovrebbe essere la prima punta, ovvero Petagna, ha segnato solo 5 reti stagionali.

Insomma, la Nazionale italiana Under 21 è molto forte ma, al tempo stesso, possiede delle pecche che potrebbero non permetterle di arrivare fino in fondo. Ovvio che tutti noi speriamo il contrario, per poter riabbracciare un trofeo che alla nostra rappresentativa giovanile manca addirittura dal 2004.

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