Bomberismo a rete

Bomberismo a rete

Il concetto di bomber nel tennis si è evoluto nel tempo: il prototipo fu certamente Andre Agassi. Ribelle e selvaggio con il suo celebre parrucchino, fu vero bo…

Noi tutti sappiamo che il termine bomber nasce e vive per il calcio. Ma anche negli altri sport possiamo fare una ricerca di tale figura. Ad esempio nell’altezzoso tennis, dove son tutti precisi, fedeli e osservanti delle regole, spuntano fuori alcuni personaggi degni di nota. Come da copertina, Georg Bastl ha una barba quasi più importante di quella che rese celebre Moscardelli, ma è ricordato (da pochi) “solo” per aver battuto il Re dell’erba, Pistol Pete, a Wimbledon 2002. In quanto a look anche Dustin Brown con la sua fluente chioma rasta non scherza.
Chiaro, il bomber nel tennis è molto più difficile da trovare: per essere strapagato devi vincere tanto e per vincere tanto non puoi permetterti tanti bomberismi. Quindi sono le dichiarazioni ad attirare l’attenzione. Ne sa qualcosa David Nalbandian. Abile nel gioco di volo quanto nel bere birra, è sempre stato uno che non le mandava a dire: “E’ una crudeltà far giocare Marat alle 10,00 di mattina, appena tornato dal night”. Lo stesso Nalbandian, che durante una finale tirò un calcio ad un giudice di linea (ok senza farlo apposta); lo stesso Marat Safin di cui si dice anche avesse un’amica particolare in ogni città ospitante un torneo ATP.

Il concetto di bomber nel tennis si è evoluto nel tempo: il prototipo fu certamente Andre Agassi. Ribelle e selvaggio con il suo celebre parrucchino, fu vero bomber fino al divorzio da Brooke Shields. Era diventato più famoso per la sua vita notturna che per i suoi risultati in campo, salvo poi rimboccarsi le maniche e scalare di nuovo la classifica ATP.
Oggi possiamo considerare Bernard Tomic un bomber maturo. Gioca a tennis discretamente, ha perso la partita più rapida di sempre in appena ventotto minuti ed è andato a rilassarsi in discoteca spaccato ammerda, come dimostra la foto.
Anche in Italia non si scherza, soprattutto in questi anni. Fabio Fognini, nostra punta di diamante, è salito in cattedra con due cit. fenomenali a Wimbledon 2014 “Lo spacco ‘sto campo, su quest’erba ci gioco a calcio” oppure “Ti spacco la racchetta in faccia” (ad un supervisor). Anche se durante il torneo di Montecarlo, sempre nel 2014, ha dato il meglio di sé parlando con suo padre “Merda, mettici la faccia io ce la metto sempre!”.
Bomber Gulbis invece va all’allenamento in elicottero e bomber Berdych possiede uno dei “figa time” più potenti di sempre grazie alla sua ragazza Ester Satorova.
<<Ok, ma la figa?>> direte voi… il tennis femminile pullula letteralmente di figa time. Come non ricordare Anna Kurnikova: quando scoprì di essere più bella che brava (ed era numero otto del mondo) scelse di fare la modella. Per i palati forti c’è Serenona Williams e per tutti gli altri ci sono Sharapova ed Ivanovic e tutta la famiglia Bouchard. Solo Eugenie gioca a tennis, ma tra lei, sua sorella, sua cugina e magari anche sua madre, non so chi abbia il profilo instagram più cliccato.
Recentemente Andreas Seppi ha battuto Federer, ma siamo sicuri che il buon Andreas abbia avuto la carica necessaria grazie alla sua fidanzata Michela Bernardi.
Sarebbe interessante giocare una finale tra Berdych e Roddick: vince chi ha la fidanzata più bella.
Ester Satorova o Brooklyn Decker? A voi la sentenza. 

Cesare 
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