Qual è il tuo personaggio preferito di Holly&Benji?

Ha accompagnato la nostra infanzia, anzi ha unito diverse generazioni. Holly&Benji è iù che un semplice cartone animato, è una vera e propria passione. Ha influenzato la nostra vita e ognuno di noi ha un proprio personaggio preferito della serie. Chi è il vostro?

Oliver “Holly” Hutton 

centrocampista-attaccante numero 10 nella New Team, nella Nazionale Giapponese U-16, U-19 e U-23, nel San Paolo (inizialmente numero 37), nel Barcellona B e numero 28 nel Barcellona: È il protagonista della serie. Figlio di una casalinga di nome Maggie e di un capitano di una nave, Holly aspira a vincere il mondiale con il Giappone. Nel corso della sua carriera ha giocato praticamente in tutti i ruoli (tranne in quello di portiere): all’inizio della serie era un centravanti, poi cambiò il suo ruolo in quello di centrocampista offensivo. Ha pure giocato come difensore in alcune partite (e anche come portiere durante un allenamento speciale). I suoi migliori amici sono il pallone, il campo di gioco, Tom Becker, col quale forma la coppia d’oro, e Bruce Harper. È felicemente sposato con Patty Gatsby che è incinta: infatti aspetta due gemelli. Ha militato nella New Team, nel San Paolo, nel Barcellona (anche nella squadra B) e nella nazionale giapponese. Nel tempo ha sviluppato differenti tiri speciali quali il Drive Shot, il Flying Drive Shot, lo Skydive Shot e lo Skywing Shot.

 Benjamin “Benji” Price 

portiere numero 1 nella Saint Francis, nella New Team, nell’Amburgo, nella Nazionale Giapponese U-19 e U-23, e numero 22 nella Nazionale Giapponese U-16: In assoluto il portiere più forte del Giappone e forse il più forte di tutta la serie. Pochi sono stati gli avversari che lo hanno superato per due volte nella stessa partita (Holly, Lenders, Schneider, Shunko Sho, Ramirez) o che gli hanno segnato da fuori area (Hutton, Shunko Sho, Natureza, Krayfort). Nonostante sia uno dei maggiori protagonisti dell’opera non lo si vede sempre in azione: a causa di infortuni ed altri imprevisti nel campionato delle medie gioca solamente la finale contro la Muppet, ai mondiali U-16 gioca la finale contro la Germania Ovest, s’infortunia anche in vista dei mondiali U-19 dove giocherà le ultime tre gare ad eliminazione diretta, e in preparazione alle Olimpiadi di Madrid l’allenatore dell’Amburgo lo esclude dai titolari in seguito ad un’ingenuità commessa da Benji che causò la sconfitta contro il Bayern Monaco.

Tom Becker

centrocampista-attaccante numero 11 nella New Team, nella Nazionale Giapponese U-16, U-19 e U-23, e numero 38 nello Jubilo Iwata: Il miglior amico di Holly. Con Holly forma la coppia d’oro (golden combi) della New Team e della nazionale giapponese. Dopo il primo campionato delle elementari va in Francia per seguire il padre (che fa il pittore) e tornerà in patria solo alle superiori. A causa di un grave infortunio subito prima del mondiale U-19 il suo trasferimento al Paris Saint Germain salta, e dopo essersi ripreso torna in Giappone per giocare negli Jubilo Iwata assieme a Bruce Harper e Jack Morris, dove guida la squadra della prefettura di Shizuoka alla vittoria del girone di ritorno della J League. È riuscito a sviluppare tecniche anche senza la simbiosi con Holly, come il Boomerang Shot e lo Speed Slide Shot.

Mark Lenders 

attaccante numero 10 nella Muppet, nella Toho, numero 9 nella Nazionale Giapponese U-16, U-19 e U-23, numero 18 nella Juventus e numero 78 nella Reggiana: Ha avuto un’infanzia difficile: a nove anni gli è morto il padre e la famiglia era povera, quindi fin da piccolo fu costretto a lavorare per aiutare la sua famiglia. Per questo è molto orgoglioso, tenace e forte. Ai tempi delle elementari e delle medie è stato il principale rivale di Holly. Ha giocato nella Muppet, nella Toho (di cui è stato anche il capitano) e milita nella Reggiana in serie C1, ceduto in prestito dalla Juventus[1][2]. Le sue tecniche migliori sono la progressione diretta ed i vari tiri quali il Tiger Shot, il Neo Tiger Shot, il Raiju Shot ed il Wild Tiger Shot.

Bruce Harper

difensore numero 14 nella New Team e nella Nazionale Giapponese U-16, numero 4 nella Nazionale Giapponese U-19 e U-23, e numero 36 nello Jubilo Iwata: È uno dei migliori amici di Holly. Il suo colpo segreto è la parata di faccia (Gaimen Block). È da sempre un titolare anche della nazionale giovanile giapponese. Sentimentalmente legato a Evelyn, manager della New Team e cugina del compagno di nazionale Clifford Yuma.

Philip Callaghan

centrocampista numero 10 nella Flynet, numero 12 nella Nazionale Giapponese U-16, U-19 e U-23, e numero 36 nei Consadole Sapporo: Ha subito un’evoluzione nel ruolo che lo ha portato da attaccante nella Flynet a libero nel Giappone U-16 fino a stabilirsi come mediano a partire dal Torneo Asiatico U-19. Giocatore tenace che non avendo il talento di Holly e Mark Lenders tenta di raggiungerli allenandosi duramente. È proprio grazie ai suoi allenamenti che ha inventato l’eagle shot, un tiro difficile da parare. È fidanzato con Jenny. Nel World Youth la ragazza avrà un incidente, allora Philip deciderà di starle accanto. Dopo avere constatato che Yoshiko fosse fuori pericolo, Callaghan tornerà in campo per giocare i tempi supplementari, permettendo a Tsubasa di segnare il gol partita.

Julian Ross

centrocampista e libero numero 14 nella Mambo e nella Nazionale Giapponese U-23, numero 24 nella Nazionale Giapponese U-16, numero 6 nella Nazionale U-19, numero 41 nel FC Tokyo e con un breve trascorso nel Bellmare Hiratsuka: Ai tempi delle elementari era considerato come talento puro il calciatore più forte della nazione; nato ai tempi delle elementari come attaccante/mezza punta (col numero 14 in onore di Johan Cruijff a cui Takahashi si è chiaramente ispirato per il personaggio di Ross), col Giappone U-19 è diventato un libero (col numero 6 in onore di Franco Baresi). È chiamato “il principe del calcio” dal cuore di cristallo. Già dalle elementari soffriva di una malattia cardiaca che gli permetteva di giocare solo pochi minuti a partita. Dopo diversi anni di cure e riposo ha in parte superato il suo problema ed è tornato a giocare a tempo pieno, confermandosi uno dei migliori giocatori nipponici, e non solo. Cresciuto nella Mambo, da professionista resta nella capitale firmando per i Tokyo FC, anche se al termine del World Youth era dato come nuovo acquisto dei Bellmare Hiratsuka; farà parte della nazionale olimpica U-23 per le Olimpiadi di Madrid, dove tornerà a vestire la maglia numero 14. Contemporaneamente porta avanti anche gli studi di medicina. Tra le sue tecniche c’è il Drive Shot e la rovesciata. È fidanzato con Amy, manager della Mambo e da sempre innamorata di lui..

Ed Warner

portiere numero 17 nella Muppet nel Yokohama Flugels e nella Nazionale Giapponese U-16 e U-23, numero 1 nella Toho e nella Nazionale Giapponese U-16, numero 51 nel Nagoya Grampus Eight, attaccante a partire dalle qualificazioni al torneo olimpico: Prima di iniziare a giocare a calcio era un karateka. Utilizza alcune tecniche di karate per parare. Nella nazionale U-23 si scopre anche un ottimo attaccante, in grado di calciare il Twin Shot in collaborazione con Lenders, e proprio nella serie Golden 23 viene rivelato che nella Muppet era inizialmente un centravanti, ma con l’avvento di Lenders si dovette adattare al ruolo di portiere. Dopo le scuole ha una breve parentesi da professionista negli Yokohama Flugels finché si era auto-escluso dalla nazionale, ora è stabile nella J-League con i Nagoya Grampus Eight. Tra le sue tecniche sfrutta i pali della porta come supporti per slanciarsi in tuffo, oppure respinge la palla con colpi di karate.

James e Jason Derrick

centrocampisti-attaccanti numeri 10 e 9 nella Hot Dog, numeri 3 e 2 nella Nazionale Giapponese U-16, U-19 e U-23, numeri 40 e 41 nel JEF United Ichihara: Fratelli gemelli omozigoti, famosi per le loro tecniche acrobatiche come la Catapulta Infernale (Skylab Hurricane nella versione originale dell’anime) e lo Skylab Twin Shot, oltre che la Triangolazione Aerea, il Tiro Combinato (Twin Shot), la Difesa della Scimmia e il Balzo dello Scoiattolo. A scuola giocano come attaccanti nella Hot Dog, mentre in nazionale vengono utilizzati come veri e propri jolly, fino a diventare una coppia di mediani nella nazionale U-23. Per loro la maglia della nazionale sembra maledetta, in quanto in ogni torneo s’infortunano entrambi contemporaneamente e non riescono a concludere o nemmeno a cominciare l’ultima partita (nel torneo di Parigi Under-15 contro l’Argentina, ai Mondiali U-19 contro il Messico, alle qualificazioni per le Olimpiadi contro l’Australia).

Eddie Bright

attaccante numero 9 nella Toho, numero 19 nella Nazionale Giapponese U-16, numero 13 nella Nazionale Giapponese U-19 e U-23, e numero 51 nel Vissel Kobe: Attaccante del Toho e riserva nella nazionale giapponese. “Esplode” ai tempi delle superiori con scariche di reti quando Mark Lenders veniva tenuto fuori rosa dall’allenatore. Trova anche lui spazio nella J-League, nei Vissel Kobe. Viene indicato dal CT del Giappone U-23 come un “attaccante difensivo” in grado, nella fase di non-possesso palla, di pressare nelle varie zone del campo; farà parte dei 23 convocati per le Olimpiadi di Madrid.

Alan Crocker/Parker

portiere numero 12 nella Saint Francis, numero 12 poi numero 1 nella New Team, numero 21 nella Nazionale Giapponese U-16, U-19 e U-23, numero 34 negli Shimizu S-Pulse: Inizialmente è il secondo portiere della Saint Francis, poi diventerà secondo portiere della New Team e terzo portiere della nazionale giapponese. Nonostante sia il secondo portiere della New Team, ha giocato molte partite da titolare a causa dell’infortunio di Benji Price. Dopo l’abbandono di quest’ultimo, Crocker diventa a tutti gli effetti il primo portiere della New Team. In nazionale U-16 gioca solo verso la fine nell’amichevole contro l’Amburgo di Benji e Schneider per sostituire l’infortunato Warner. Durante le qualificazioni per il World Youth, Alan prende il posto di Ed quando questi era inizialmente deciso a lasciare la nazionale: in tale occasione indossa la maglia numero 1, per poi tornare alla 21 con il ritorno di Warner. Da professionista gioca negli Shimizu S-Pulse.

Paul Diamond

centrocampista numero 10 nella Saint Francis, numero 8 nella New Team, nella Nazionale Giapponese U-16, U-19 e U-23, e poi acquistato dal Yokohama F. Marinos: ha sempre fatto parte di tutte le rappresentative nazionali giovanili, vincendo il Torneo di Parigi U-16 e il World Youth. Con l’avvento del coach Jeff Turner viene schierato anche come difensore nell’olimpica U-23 acquisendo maggiore importanza nello scacchiere tattico. A livello nazionale è forse il calciatore più forte nel gioco aereo.

Johnny Mason

attaccante numero 9 nella Saint Francis e nella New Team, numero 20 nella Nazionale Giapponese U-16, numero 19 nella nazionale U-19 e U-23, numero 39 nei Cerezo Osaka: Bomber della Saint Francis. Si trasferisce alla New Team dove però segnerà molto meno. Ora è professionista nei Cerezo Osaka.

Ted Carter

centrocampista-attaccante numero 11 nella Saint Francis, numero 7 nella New Team, numero 17 e 13 nella Nazionale Giapponese U-16 e U-19, numero 6 nella Nazionale Giapponese U-23, poi acquistato dai Tokyo Verdy: di ruolo è un’ala pura. S’intende a meraviglia con Johnny Mason e Paul Diamond, con i quali forma il trio della Saint Francis. Forte è la rivalità tra loro e lo zoccolo duro della Otomo. In nazionale lo si vede pochissimo giocare. La sua specialità è correre sulla fascia per poi passare la palla al centro del campo.

Bob Denver

difensore numero 6 nella New Team, nella Nazionale Giapponese U-16, numero 14 nella nazionale U-19, numero 39 nel Sanfrecce Hiroshima: in nazionale sostituisce (raramente) Clifford Yuma nel suo ruolo di “gigante” della difesa. La sua specialità sono le rimesse lunghe. Viene convocato nel ritiro della nazionale U-23 in vista delle Olimpiadi di Madrid, ma non rientrerà nei 23 utilizzati per il torneo.

Patrick Everett

attaccante numero 9 nella Otomo, numero 18 nella Nazionale Giapponese U-16, U-19 e U-23, numero 35 nei Kashiwa Reysol: ha vinto il campionato delle elementari con la New Team. Alle medie è entrato nella scuola Otomo. Ha provato a sconfiggere la New Team di Holly nella finale del campionato regionale non riuscendoci. Alle superiori è rientrato nella New Team. Il suo tiro speciale è il tiro del falco (Hayabusa shot). È professionista nei Kashiwa Reysol. Oltre al calcio pratica anche il Karate.

Danny Mellow

centrocampista numero 15 nella Muppet, nella Toho, nella Nazionale Giapponese U-16, U-19 e U-23, numero 35 negli Urawa Red Diamonds: inizialmente sullo stesso piano tecnico di Tom Becker ma più giovane di 2 anni. Col tempo dimostra il suo altruismo e dà sempre più l’impressione del talento incompiuto, rendendosi comunque utile in ogni partita e trascinando la nazionale giapponese dei suoi coetanei (quindi senza Mark Lenders, Holly, etc.) alla vittoria del campionato asiatico Under-19.

Clifford Yuma

difensore numero 5 nella Hirado, nella Nazionale Giapponese U-16, U-19 e U-23, numero 90 negli Avispa Fukuoka, ha militato anche nella squadra liceale Kunimi Gakuin FC: difensore dal grande fisico. Ai tempi delle medie giocava nella Hirado che arrivò ai quarti di finale del campionato nazionale dove fu eliminata dalla New Team di Holly per 4-3. In quella partita la Hirado grazie a Yuma e all’attaccante Sandy Winters mise in seria difficoltà la New Team che alla fine del primo tempo perdeva addirittura 3-0. Ma poi la New Team grazie al drive shot di Holly (autore di una tripletta) e alla Silver Combi della New Team Carter-Mason rimontò e vinse 4-3. In seguito fu convocato nella nazionale U-16 con la quale vinse il torneo di Parigi per nazionali di categoria U-16. Ha vinto anche il World Youth con la nazionale U-19. Assieme a Winters ora milita negli Avispa Fukuoka, dopo essere passato per la squadra liceale Kunimi Gakuin FC di Nagasaki. Tra le sue tecniche più celebri c’è il Backspin Pass ed il Twin Skylab Hurricane in collaborazione con i gemelli Derrick. È il cugino di Evelyn.

 Rob Denton

centrocampista numero 20 nell’Interland, nell’Albese e nella nazionale giapponese U-19 e U-23, numero 12 nella Nevada: soprannominato principe del sole Rob Denton è un centrocampista offensivo. Gioca nell’Albese, una squadra di Serie C1. In passato ha giocato nell’Interland primavera e nella Nevada, squadra giovanile giapponese. Tra i suoi colpi migliori ci sono il tunnel, la “Finta ad Angolo Retto” (poi perfezionato con una successiva piroetta nella “Finta Tornado ad Angolo Retto”), la rovesciata e la parata di faccia alla Bruce Harper (Ganmen Block).

Teo Sellers

portiere numero 1 nella Norfolk e numero 13 nella nazionale giapponese Under 13, ha militato anche nella Tatsunami (scuola di Osaka che ha unito gli studenti della Norfolk e della Artic): Portiere di grossa stazza, voleva eguagliare il record di imbattibilità di Benji Price non subendo neanche un gol in tutto il campionato, ma a infrangere il suo sogno è stata la New Team di Holly che ha vinto addirittura per 5-1. In seguito tenta di accedere al campionato nazionale delle medie ma la squadra viene sconfitta in finale del campionato regionale dalla Artic di Ralph Peterson per 1-0 e non riesce quindi a qualificarsi. Nel torneo di Parigi U-13 Sellers è il terzo portiere della nazionale giapponese; stesso discorso anche nel Golden-23 (diviene poi quarto portiere quando viene convocato Benji), venendo poi scartato nel selezionare i 23 per le Olimpiadi di Madrid.

Roberto Sedinho

grande campione della nazionale brasiliana. A causa del distacco della retina si è ritirato completamente dal mondo del calcio. Per questo decise di suicidarsi buttandosi in acqua, ma è stato salvato dal capitano Hutton. In segno di gratitudine, Roberto diventerà l’allenatore di Holly; in seguito allenatore del San Paolo, del Brasile Under 19 e vice del suo maestro Joan Aragones nella nazionale olimpica brasiliana U-23.

Freddy Marshall

ex-portiere della nazionale e allenatore personale di Benji Price, allenatore del Giappone.

Jeff Turner

allenatore personale di Mark Lenders e della Muppet, nella sua prima apparizione lo vediamo alle prese con un distributore automatico di alcolici (sua debolezza) e con un suo tiro riuscirà a farlo funzionare. Diverrà CT della nazionale olimpica U-23 del Giappone, impegnata alle Olimpiadi di Madrid; in passato prese parte alle Olimpiadi di Città del Messico ’68 dove vinse la medaglia di bronzo da riserva.

Arthur Foster

Occhialuto giocatore della Newppy, è totalmente negato per lo sport praticato e decide quindi di passare ad eterno tifoso della New Team e di Holly, divenendone l’aiuto preparatore nel Road to 2002.

Bart Johnson

Attaccante della New Team, presente in rosa sia nel torneo delle elementari che in quello delle medie, è ricordato come l’eterna riserva di Holly. Pertanto non giocherà né entrerà mai.

Il Telecronista

Nella versione italiana la voce è del mitico Sergio Matteucci, voce anche di “Mila & Shiro”, di “Tutto il Calcio Minuto per Minuto” e della “Domenica Sportiva”. Non so voi, ma io mi sono sempre chiesto chi pagasse questo tizio per commentare le partite fra bambini giapponesi, come se qualcuno (oltre ad amici e partenti) guardasse effettivamente gli incontri, ma lui imperterrito ha continuato a fare la cosa che sapeva fare meglio: narrare le gesta di questi super calciatori nipponici in erba. Idolo delle folle, vanta innumerevoli tentativi di emulazione.

Jorge Ramirez

Regista e capitano della nazionale argentina, numero 10 presente in tutte le categorie d’età. Diaz è un autentico fuoriclasse capace di segnare un gol dribblando otto giocatori portiere compreso. Oltre a possedere un gran dribbling sa calciare molto bene rovesciate e Drive Shot, ed effettua un tiro speciale calciando la palla di tacco dopo una capriola mortale in avanti. Dopo il mondiale U-16 milita negli Argentinos Juniors (speciale Captain Tsubasa 3109 Nichi Zenkiroku), successivamente al mondiale U-19 si trasferisce al Boca Juniors dove vincerà la Coppa Libertadores, e dopo le Olimpiadi di Madrid si unirà al Napoli (serie Rising Sun).

Francisco Santana

Attaccante del Flamengo, Valencia e della nazionale giovanile brasiliana. Viene introdotto nel lungometraggio Holly e Benji: La grande sfida mondiale: Jr World Cup!, dove è la stella della selezione sudamericana guidata da Roberto, e riesce a segnare a Benji con un Drive Shoot. La sua madre lo abbandonò quando era ancora in fasce. Fu trovato dai custodi di uno stadio che lo adottarono. Quando morirono i suoi genitori adottivi fu adottato dal signor Bala, un essere ignobile, che lo teneva rinchiuso in una cella e gli faceva fare allenamenti estenuanti. I suoi allenatori poi non gli insegnarono il gioco di squadra ma solo il gioco individuale e in breve Carlos diventò un essere privo dei sentimenti, un cyborg del calcio. Quando Carlos trascinò la nazionale juniores brasiliana alla vittoria del mondiale giovanile svelò durante una conferenza stampa i maltrattamenti subiti e i tifosi circondarono la casa del signor Bala per costringerlo a liberarlo. Entrò nella squadra del Flamengo e arrivò fino in finale del campionato brasiliano dove fu sconfitto dal San Paolo di Tsubasa che gli fece capire l’importanza del gioco di squadra. Chiamato a giocare nella nazionale Brasiliana per disputare il World Youth Santana trascinò con le sue 16 reti in sei partite (capocannoniere del mondiale) la nazionale brasiliana in finale dove fu sconfitto dal Giappone di Tsubasa. Negli spogliatoi dopo la finale incontrò dopo 20 anni la madre che lo aveva abbandonato appena nato. Ha la facoltà di imparare immediatamente le tecniche speciali degli avversari e di migliorarle ulteriormente. Indossa la maglia numero 11.

Natureza

Centrocampista del Real Madrid e della nazionale brasiliana U-19 e U-23. Proviene dallo stato dell’Amazzonia in Brasile. È cresciuto in un villaggio nella giungla del Rio delle Amazzoni dove ha imparato a giocare a calcio con la natura e dove ha sviluppato un’immensa abilità, scoperta dal maestro di Holly Roberto Sedinho. Chiamato a giocare nella nazionale giovanile brasiliana è poi salpato alla volta del Giappone per partecipare al World Youth arrivando in finale. Qui si è scontrato con Tsubasa Ozora maturando molto nonostante la sconfitta. Quando ha scoperto che Tsubasa era stato acquistato dal Barcellona ha deciso anche lui, un tempo contrario al professionismo, di diventare un calciatore professionista scegliendo come squadra il Real Madrid, la grande rivale del Barcellona. Padroneggia qualsiasi tecnica, ma ne fa vedere di nuove, come il Natureza Dribble. È, insieme a Tsubasa, probabilmente il giocatore più forte dell’intero manga. Indossa la maglia numero 10 ai Mondiali U-19, successivamente vestirà sempre la curiosa maglia numero 0.

Pierre Le Blanc (Elle-Sid Pierre)

Regista e capitano della nazionale francese giovanile sin dall’U-13. Sicuramente uno dei migliori registi del mondo. Durante il soggiorno francese di Taro Misaki, diventa suo amico/rivale. Il suo tiro speciale è lo Slider Shot. Indossa la maglia numero 10.

Napoleon Ferrer (Luis Napoleon)

È molto arrogante e presuntuoso, ma è l’indiscusso bomber della nazionale francese giovanile a partire dall’U-16. Il suo tiro è il Cannon shot; un’altra ottima tecnica è l’Eiffel Combi, una serie di scambi di prima con il compagno Pierre. È famoso per le sue numerose tensioni in campo, che gli sono costante un gran numero di espulsioni e squalifiche dai campionati del mondo. È invidioso di Pierre. Indossa la maglia numero 20 nel mondiale U-16 e la numero 9 nel World Youth.

Karl Heinz Schneider

Bomber dell’Amburgo (giovanili), Bayern Monaco e della nazionale tedesca giovanile. Rivale di Wakabayashi. Suo padre (allenatore del Bayern e della nazionale tedesca) si era separato dalla madre. Nel giorno della finale del torneo di Parigi i due si sono però riappacificati. Ha vinto il titolo di capocannoniere del torneo U-15 di Parigi segnando 12 gol in 4 partite. Il suo tiro speciale è il Fire Shot, che col tempo svilupperà sempre più. Indossa la maglia numero 11 in nazionale e nel Bayern Monaco, mentre nell’Amburgo la numero 10. Il personaggio è chiaramente ispirato al bomber tedesco Karl-Heinz Rummenigge.

Deuter Müller (Reinhardt Bauer)

Portiere dello Stoccarda e della nazionale tedesca giovanile. È uno dei portieri più forti del mondo, famoso per la sua imbattibilità che sarà infranta nella finale contro il Giappone. Chiamato “Portiere Leggendario”, “Portiere Fantasma” o “Gigante D’acciaio” per via della sua potenza oltre che per il fatto che il suo passato è un mistero, è in grado di parare tiri potentissimi con una sola mano (come ad esempio quello di Ruben Pablo su calcio di punizione nella semifinale contro l’Uruguay). Nel World Youth Müller viene gravemente infortunato nel tentativo di parare ilLevin Shot del centrocampista svedese Stephan Levin: in quell’occasione la Germania perse 5-3 contro la Svezia. Indossa nella sfida con l’Uruguay la maglia numero 18, mentre nella finale contro il Giappone la numero 1.

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FONTE TESTI: Wikipedia

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