Il 10 è solo un numero, Paul? E Nakamura dove lo metti?

Il 10 è solo un numero, Paul? E Nakamura dove lo metti?

Paul Pogba, al termine della partita di Champions con il Borussia “quell’altro là”, ha preferito smorzare i toni attorno a sé e al suo momento appannato dicendo qualcosa come: “La 10? è solo un numero”. Da qui la reazione perplessa di alcuni tra i quali, per esempio, il chitarrista di Mai dire Gol Bruno Longhi…ah e giornalista anche. Nello specifico la voce di Fifa 2005 ha criticato l’uscita del crestato francese, a suo giudizio colpevole di aver così banalizzato il simbolo che ha distinto nella storia calciatori come Pelè, Maradona, Platini e, tra i nostri, Rivera o Baggio.

Sì ok, bravini questi. Ma l’errore è doppio. Pogba si deve invece rimangiare tutto per aver osato gettare “normalità” sul numero di Shunsuke Nakamura. Ecco, questo non lo accetto! Io, lo confesso, sono l’unico al mondo che non ha gridato allo scandalo quando Honda ha indossato la 10 del Milan, proprio perché per un bel po’ ho pensato che fosse Nakamura platinato. Quando ho scoperto la verità era ormai tardi.

Nakamura è stato un movimento artistico più che un giocatore di calcio. Immagino l’ardore del presidente amaranto Lillo Foti che, perso Pirlo, deve aver esclamato alla famiglia: “Adesso ci do 3 milioni e mezzo di dollari ai Marinos e mi prendo Nakamura!”

Dopo alcuni test neurologici la famiglia ha dato corda al presidente ed è così iniziata l’avventura del giapponese in Italia. A quel punto, in realtà, non era nemmeno una grossa attrazione per il nostro campionato. L’onda di Nakata, e del suo interprete, era infatti già passata e Shunsuke poté così sistemarsi sullo stretto senza troppo clamore.

Quello che poi ci ha regalato tra un’espressione assonnata e l’altra pure, sono pennellate di un’arte superiore. I suoi calci di punizione provocavano orgasmi multipli ai “fantacalcisti” in quelle interminabili domeniche pomeriggio. I suoi fraseggi con Ciccio Cozza venivano trasmessi in fascia protetta perché catalogati come “intrattenimento per adulti”.

Nakamura è rimasto in Serie A solo per tre stagioni, giocando anche poco nella seconda. Il suo talento però non sarà dimenticato. Quindi Paul, prima di parlare ancora del numero 10, non dimenticarti del “Pirlo del Sol Levante”.

Nakamura of Reggina

 

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