Alex Cordaz, il portiere del proletariato fantacalcistico

Alex Cordaz, il portiere del proletariato fantacalcistico

Pagato “uno” tra le risate di tutti, dopo le tante “pere” incassate regala qualche gioia. E para due rigori di fila

Ci sono quei portieri da cui devi stare ben distante durante l’asta del fantacalcio.

I portieri di Zeman quando si ritrova ad allenare in Serie A.

I portieri delle neopromosse quando hanno una difesa cambiata poco o nulla rispetto alla squadra vittoriosa in cadetteria.

Sono però capaci tutti di strapagare i portieri delle grandi e di studiare gli incroci migliori tra partite in casa e trasferta. Tutta un’altra storia è ritrovarsi a dover chiudere il terzo slot dopo aver puntato al massimo risparmio. Per comprare quegli attaccanti da doppia cifra che, chissà poi perché, preferiranno sparire improvvisamente ad agosto (ogni riferimento a Berardi o Berardi è puramente casuale).

Tutta un’altra storia è ritrovarsi in squadra Alex Cordaz. Portiere di una squadra, il Crotone, che almeno un gol a partita lo porta sempre a casa. Quasi fosse un marchio di fabbrica.

Appena finita l’asta ci si chiede chi l’ha fatto fare di acquistare un giocatore che porterà più malus che bonus. Un portiere da schierare giusto giusto nelle partite in casa più abbordabili con un rosario di speranze da recitare ad ogni presenza da titolare nel fantacalcio.

Un portiere da schierare in una partita come Crotone-Pescara. Sfida casalinga contro una squadra che fatica a fare gol se l’oroscopo di Caprari non è quello giusto.

Il momento giusto per buttare nella mischia lui, Alex Cordaz.

Lo metti titolare già nella formazione del giovedì per ricordare a te stesso del rischio che stai correndo. L’alternativa ci sarebbe pure ma ha tutto il sapore di una porta (quasi sicuramente) inviolata. E non te la senti di non rischiare. Non davanti a Crotone-Pescara.

Lo confermi titolare al sabato. Giocherà pure nell’anticipo così che le sofferenze saranno quantomeno ridotte. Il Crotone segna pure un gol ma il sogno è quello di un bonus dopo il rigore parato a Niang. Quando lui, Cordaz, era ovviamente in panchina per un Buffon qualunque.

Il telefono si illumina quando è finito il primo tempo. Non stai seguendo la partita in diretta ma un messaggio scatena una gioia che nemmeno l’ultimo gol di rapina nel calcetto del lunedì sa dare. Tre parole. “Cordaz rigore parato”.

Più tre punti al fantacalcio, più mille pianti dell’avversario al fantacalcio. Che magari aveva pure riso quando ti eri portato a casa Cordaz per tre Goleador.

E che dalla prossima partita tornerà sulla terra. Magari con un paio di “pere” al seguito. A quelle tanto ci sei abituato.

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