Torna a trovarci! Le più “calde” accoglienze per gli ex del calcio

Torna a trovarci! Le più “calde” accoglienze per gli ex del calcio

In amore come nel calcio il concetto di “Ex” non piace più di tanto. Se, in amore come nel calcio, estendiamo il concetto a “Ex che adesso sta con quello che mi sta sul cazzo più di tutti”, le cose a occhio non migliorano.

C’è qualcuno che alla storiella del professionismo e delle scelte di vita non ha mai creduto. Se un calciatore firma per i rivali, in quel momento, per usare un eufemismo, perde la stima dei suoi vecchi amici tifosi.

E come in tutte le storie della vita che finiscono, c’è chi la prende bene e chi…no.

Furono più o meno goliardici i fischietti interisti che accolsero Ronaldo a San Siro, in occasione del suo ritorno in Serie A con la maglia del Milan. Il Fenomeno, vicino al peso forma come può esserlo Buffon al soglio pontificio, li fece andare tutti di traverso con un tracciante infilato in rete e un’esultanza simpaticona.

Seria A: Inter Milan v AC Milan

A volte un gesto vale più di mille parole o fischi. Che i catalani fossero piuttosto “caldini” rispetto a chi decidesse di passare dal Blaugrana al Blanco, Luis Figo poteva anche provare a immaginarselo. Certo sarebbe stato anche divertente vedere l’ingresso al Camp Nou del tifoso Culè con la sua bella testa di maiale affumicata sottobraccio. Altro che salamella! Così si mangia alla stadio, deve aver urlato agli steward.

Perfino più esplicita è stata l’accoglienza della curva dello Standard Liegi per l’ex Defour, passato ai rivali dell’Anderlecht. Visto che in amore, come nel calcio, le dimensioni contano…i “rossi” del Belgio  hanno voluto regalare all’ex beniamino un ben tornato speciale. Cosa c’è di più bello in fondo che vedere la propria testa mozzata su uno striscione di 200 metri quadrati?

RSC Anderlecht v Waasland-Beveren - Jupiler League

Veniamo ora alla stretta attualità. A Marsiglia hanno fatto di più, passando al 3D. Quando Valbuena, ora al Lione, ha messo piede al Velodrome per la prima volta da acerrimo avversario, probabilmente non ha creduto ai propri occhi. Un manichino con la sua effige penzolava dalla tribuna della curva biancazzurra.

Passi anche la sfrenata passione eh…ma usare questa fantasia per tampinare delle sconosciute al bar pare così brutto?

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