Bobo Vieri e la sua tifosa speciale

Bobo Vieri e la sua tifosa speciale

Un altro aneddoto all’interno di “Chiamatemi Bomber”, l’autobiografia di Bobo Vieri edita da Rizzoli, emerge con grande scalpore.

Bobo racconta il rapporto particolare con una sua tifosa…

“Un giorno dopo allenamento con l’Inter esco per ultimo dalla Pinetina (…) vedo, duecento metri più in là, una macchina parcheggiata a bordo strada. Rallento, accosto, osservo e fra me e me penso ‘Guarda che bella questa morettina’. La fisso per capire se sia rimasta in panne e abbia bisogno di aiuto. Lei tira giù il finestrino, sorride e mi dice: ‘Ciao sono una tua tifosa, se ti va di seguirmi ho un regalino per te’….”

Bobo continua con la narrazione: “Oltre ad essere bellissima è decisa, ha un tono di voce fermo e sicuro. La cosa mi intriga e sto al gioco ‘Agli ordini mister, ti seguo’ le dico rubandole un sorriso che mi fa già immaginare molto (…) ci fermiamo in una piazzola dove non c’è anima viva. Scende dalla sua macchina e sale sulla mia per fare quello che potete immaginare. Finito tutto, come niente fosse, se ne va dicendomi: ‘A domani!’. E io, da bravo bomber, cosa volete che abbia risposto? ‘Sì, mister, ai tuoi ordini!'”

Il Bomber con la B maiuscola chiude l’aneddoto in modo ancor più sorprendente: “Da quel giorno appuntamento fisso, prima degli allenamenti però. E’ stato così quasi tutti i giorni per sei anni. Ora è facile indovinare perché, quando entravo in Pinetina avessi sempre un sorriso a trentadue denti…”

Che fatica la vita di bomber Vieri!

 

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