Di Canio: “Balotelli ha i demoni in testa”

Di Canio: “Balotelli ha i demoni in testa”

“Da allenatore, nella mia squadra non lo vorrei mai: far parte di una squadra significa capire cosa vuol dire giocare con e per i tuoi compagni, condividere momenti belli e brutti. Non mi sembra che lui stia facendo questo”.

Boom. Nel giorno in cui potrebbe tornare al Milan, SuperMario Balotelli scopre di avere un altro detrattore. Quel Paolino Di Canio che non ha mai utilizzato giri di parole quando doveva da dire la sua.

“Tanti allenatori hanno provato a cambiarlo – spiega Di Canio in un’intervista a TalkSport -. Mancini è stato il suo padre calcistico, ma adesso non lo vuole più all’Inter. Mourinho l’ha capito dall’inizio: ha subito detto che non si può cambiare questo ragazzo. Adesso Mario ha 25 anni, deve cambiare da solo. Non può puntare su altre persone che lo aiutino. I demoni sono nella sua testa: è ancora giovane, forte fisicamente, un incredibile atleta, ma non ha mai utilizzato il suo enorme potenziale”.

L’ex beniamino dei tifosi della Lazio non nega di non amare per nulla il calciatore Balotelli:  “A volte pensa il calcio sia ‘Io prendo la palla, mi metto in mostra in qualche modo, e poi i miei compagni corrono per me’. No. Il calcio è sacrificio. Il calcio è legame con i compagni di squadra. Bisogna essere generosi in campo, non al bar. Io spero che riesca prima o poi a dimostrare le sue qualità, ma credo che sarà molto difficile perché trascorre troppo tempo sui social network e sembra che usi il calcio per diventare una celebrità”.

Bordate che faranno certamente piacere a Balotelli ormai prossimo al ritorno in Serie A.

Bentornato Mario, vogliamo farti sentire di nuovo subito a tuo agio. Te la ricordavi così l’Italia vero?

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