I 10 insulti più famosi nella storia dello sport

I 10 insulti più famosi nella storia dello sport

La trance agonistica è la prima causa di rissa tra professionisti all’interno di un campo da gioco; seguono l’alito cattivo, i mancati auguri di Natale, l’amicizia non accettata su FB e un concerto di D’Alessio di troppo.

La storia dello sport è piena di casi leggendari, offese da codice penale che vengono tramandate ai posteri e che per fortuna, non sempre, si sono rivelate alla base di una scazzottata. Sta al vero professionista poi decidere di accettarla, digerirla e rispondere a sua volta (sul campo o a parole, scelta soggettiva).

Ma ora ripercorriamo i più incisivi versi degli eredi sportivi di Giuseppe Ungaretti.

10- il giovane Totò Cassano di Bari Vecchia, a 19 anni si presenta così nel primo allenamento a Trigoria con i suoi nuovi compagni: tunnel ad un difensore (leggenda vuole sia Panucci) e frase di un’eleganza sublime: “Stesso vizio di tua madre c’hai eh? stai sempre con le gambe aperte come lei!”

9- Il giornalista di un tabloid “intervista” durante una conferenza stampa Martina Navratilova: “Sei sempre lesbica” “E sei sempre tu l’alternativa?”.

8- Storia recente, sempre del mondo del tennis. Kyrgios a Montreal spara un ace contro lo svizzero Wawrinka e poi in mondovisione ci tiene a far sapere: “Kokkinakis si scopa la tua fidanzata”. Per gli ignari la tennista Donna Vekic.

7- Parlando di uomini di classe, non possiamo far altro che rientrare nel mondo del calcio. L’ex ad del Catania Lo Monaco omaggiò così il “chiacchierone” Mourinho: “E’ uno da prendere a bastonate sui denti”. Risposta leggendaria dello Special One: “Che Monaco? Di Tibete? Io conosco Monaco di Tibete, Montecarlo, Bayern Monaco, Grand Prix di Monaco…si qualche Monaco parla di me mi deve pagare”.

6- Il mondo del pugilato ha le sue teste calde. Nell’agosto del 1974 si incontrano Joe Frazier e Ken Norton. Joe lo accoglie: “Ehi come va?”. Ken: “Bene, mia moglie ha appena partorito”. “Complimenti e di chi è il bambino?”. Di fioretto.

5- Lo sapevate che il cricket era uno sport di provocatori irosi? Bè ora ne avrete la prova. L’aussie Rod Marsh provoca Ian Botham: “Come stanno tua moglie e i MIEI figli?”. “Moglie bene, i figli sono ritardati”. Game, set, match.

4- Ancora il fantastico mondo del cricket regala perle di rara saggezza. Glenn McGrath offende Eddo Brandes: “Perché sei così dannatamente grasso?”. La replica di Eddo è poesia: “Perché ogni volta che faccio sesso con tua moglie poi lei mi dà un biscotto”. Sfida sospesa per rissa, nemmeno quotata.

3- Il mondo ancora si chiede cosa si dissero Materazzi e Zidane quel lontano 9 luglio 2o06. Zidane sembra chiedere a Materazzi: “Se vuoi la mia maglia a fine gara te la regalo”. Pare che Matrix, a parole, si fosse “accontentato” di qualcos’altro di proprietà della sorella…

2- Epici i vari scontri in pista e fuori dalla pista tra Biaggi e Rossi. Noi tifosi li ringraziamo per lo spettacolo che ci hanno lasciato e i taccuini che hanno riempito. Vogliamo sintetizzare la loro competizione con questa semplice e schietta dichiarazione di Valentino che, ai tempi, amava toccarla piano: “Mi ha sorpassato vicino molto velocemente, lui è solito fare queste stronzate…evidentemente gli tira il culo arrivare dietro tutte le domeniche. Ciao!”

1- Incontrastabile, inimitabile, inarrivabile. Testo, parole e musica di Soviero: (guarda qui)

 

 

 

 

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