Sarà stato pure un bidone, ma è ancora al mondo…

Sarà stato pure un bidone, ma è ancora al mondo…

Ai tempi del Milan qualcuno l’avrà anche coperto d’improperi. La tirata dello speaker di Santa Fe-Santos al povero Ricardo Oliveira è però senza pari.

Forse ai tempi del Milan si è sentito gridare spesso: “Muoviti! Sembri un morto in piedi!”. Quello che è successo al povero Ricardo Oliveira prima del fischio d’inizio della gara di Copa Libertadores Santa Fe-Santos, è però un po’ eccessivo.

L’ex attaccante rossonero, pronto ad affrontare i colombiani, ha dovuto sentire lo speaker annunciare: “Per favore, mettiamoci in piedi per la morte di Ricardo Oliveira, giocatore del Santos”. Immaginiamo non saranno bastati gli “attributi” a disposizione di Ricardo dopo una tirata simile in mondovisione, e che abbia tentato di strizzare anche quelli di compagni, avversari e squadra arbitrale.

Il minuto di silenzio era rivolto a Kaneco, ex giocatore del Santos da poco scomparso a causa di un cancro. Il maldestro speaker dello stadio deve però aver confuso qualche comunicazione, incorrendo nella macabra gaffe. Probabilmente non si tratta né di un’aquila, né di un grande appassionato. Anche perché il suo nome l’avrai appena letto nelle formazioni, no?!

Ormai però la frittata era fatta. Per la verità Oliveira non è solo vivo e vegeto, ma ha ripreso a segnare in patria prima con la maglia del San Paolo e poi proprio con quella del Peixe.

Tant’è che oggi, a quasi 37 anni, si esprime ancora ai massimi livelli del calcio Sudamericano. Speriamo possa questa mega-gufata allungare di vent’anni la vita del grande Ricky, vero e proprio personaggio di culto nella storia del Milan, e tra l’altro campione d’Europa nel 2007. Alla faccia dello speaker portasfiga…

 

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