I Bomber ed il sesso: l’arte dell’arrangiarsi negli anni ’80 e ’90

I Bomber ed il sesso: l’arte dell’arrangiarsi negli anni ’80 e ’90

Viviamo in un’epoca nella quale “…se da internet togliessero tutta la pornografia resterebbe un solo sito chiamato ‘Ridateci i porno’…”, i giovani Bomber hanno parecchio materiale su cui soddisfare i propri appetiti in mancanza di materia prima, ma come si faceva negli anni ’80 e ’90? Ecco, in ordine sparso, come “ci si arrangiava” prima dell’avvento del World Wide Web.

Viviamo in un’epoca nella quale “…se da internet togliessero tutta la pornografia resterebbe un solo sito chiamato ‘Ridateci i porno’…”, il sesso ci viene proposto da ogni medium in ogni declinazione ed i giovani Bomber hanno parecchio materiale su cui soddisfare i propri appetiti in mancanza di materia prima, ma come si faceva negli anni ’80 e ’90? Ecco, in ordine sparso, come “ci si arrangiava” prima dell’avvento del World Wide Web.

Carmen Russo

Ormai, a più di 50 anni, si dedica a fare la mamma a tempo pieno, ma i Bocarmen-russo-18991mber più attempati se la ricorderanno sicuramente per le sue capacità espresse in trasmissioni cult come “La Bustarella” su Antenna 3 o il mitico “Drive In”, dove ha anche conosciuto quel Bomberone di suo marito, Enzo Paolo Turchi (sosia ufficiale di Pavel Nedved). Partita dalla pubblicità delle caramelle gommose “Morositas” (mai scelta fu più azzeccata), indimenticabile è la sua interpretazione in “Paulo Roberto Cotechinho centravanti di sfondamento”. La sua apparizione sulle pagine di Playboy negli anni ’80 ha causato il gomito del tennista anche a chi non avesse mai giocato a tennis.

Postalmarket

I più giovani sicuramente non sanno neanche che cosa abbia rappresentato il miPostalmarkettico Postalmarket per le generazioni precedenti. Nato con l’intenzione di essere un catalogo di merce venduta per corrispondenza si trasformò ben presto in materiale per aiutare i giovani a soddisfare i propri appetiti sessuali, era abitudine di molti, infatti, rubare il giornale a madri\nonne\sorelle che, ingenuamente, lo lasciavano incustodito e scorrere subito nelle pagine finali del catalogo che corrispondevano alla sezione “biancheria intima”, per darci di polso come se da ciò dipendesse la loro stessa vita. Tutti i Bomber hanno fatto almeno un minuto di silenzio l’estate scorsa, quando Postalmarket è stata dichiarata ufficialmente fallita.

Ciao Darwin

Ok, è molto recente e non fa neanche tanto più scalpore, ma ciao darwinquando andò in onda per la prima volta il programma, nell’autunno del 1998, in tanti persero il sonno (e le diottrie) sulla discesa della scalinata da parte di Madre Natura o sulle sfilate in intimo che il programma regalava ai propri spettatori. Ci sono uomini rimasti in stato catatonico da almeno 15 anni, dopo aver assistito alla camminata di Madre Natura in studio.

La Sellerona

Ela WeberRimaniamo in tema “Paolo Bonolis e le sue bomberate”, parlando della cosiddetta “Sellerona”, la sua valletta nel programma “Tira e Molla”: la sempreverde Ela Weber. Tedesca di nascita, alta, bionda e con gli occhi azzurri (giusto per sfatare i luoghi comuni), ai tempi turbò e non poco le menti dei giovani Bomber che seguivano il programma, con i suoi vestiti scollatissimi e cortissimi. Curiosità: il soprannome “Sellerona” deriva dal termine “Sellero”, cioè sedano in Romanesco, appunto perché molto alta e longilinea, come un gambo di sedano.

 

 

Edwige Fenech

Dio benedica la Fenech. Protagonista di molte commedie sexy Edwige Fenechall’italiana a cavallo degli anni ’70 e ’80 al fianco dei grandi luminari del genere (Lino Banfi, Pippo Franco, Renzo Montagnani, solo per citarne alcuni), ha deliziato il pubblico maschile con interpretazioni mozzafiato in capolavori del genere come “Giovannona coscialunga disonorata con onore”, “Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda e tutta calda” o “Ricchi, Ricchissimi… praticamente in mutande”. Ha posato anche lui per Playboy e di recente ha partecipato, su invito di un certo Quentin Tarantino, alle riprese di “Hostel: Part II”. Oltre a rappresentare l’icona sexy per antonomasia da sempre, è la prova vivente che in alcuni casi gli anni passano, ma la bellezza può rimanere quasi intatta.

Teletutto

TeleTuttoOrmai caduto in disuso, il Teletutto era un imbarazzante tentativo di mascherare la depravazione con l’utilità della guida TV. Per far capire ai più giovani cosa fosse il Teletutto (o giornaletti simili, ma dal titolo diverso): era un giornale settimanale di approssimativamente una quarantina di pagine di cui 35 di foto di donne nude e 5 contenenti la guida TV di quella settimana. La formula poppe+programmi TV sembrava funzionare, perché i giovani battevano l’imbarazzo dell’acquisto di una rivista di nudo giustificandolo con l’utilità della guida TV (prima del digitale terrestre le guide TV cartacee erano essenziali per programmare le serate di TV). Leggende narrano di Teletutto talmente usurati da renderne impossibile la lettura, in quanto tutte le pagine finivano per incollarsi fra di loro.

 

Sabrina Salerno

Sabrinona Salerno: cantante, showgirl, attrice, gnocca da paura! Chi ha vissutoSabrina Salerno gli anni ’80 e ’90 prova ancora un brivido lungo la schiena appena sente le prime note di “Boys” ed in tanti, anzi tantissimi, oggi portano gli occhiali per colpa sua. Indimenticabili le sue interpretazioni in “Fratelli d’Italia”, “Grandi magazzini” e “Jolly Blu”. Ma non è solo bella, infatti la sua carriera cantante ha avuto grandi successi: oltre alla partecipazione a San Remo nel 1991 (con Siamo Donne assieme a Jo Squillo), ha vinto un World Music Award e risulta essere una delle cantanti italiane ad avere venduto più dischi all’estero.

Sexy Bar

Sexy BarIn onda dal 1999, Sexy Bar era la valvola di sfogo (in tutti i sensi) di quei giovani Bomber che alle prime uscite tornavano a casa con un numero di due di picche tale da poterci fare un castello di carte. Da sempre in onda sulle reti TV considerate minori ed in una fascia oraria atta ad evitare divieti e censure, Sexy Bar (che va anche in onda su internet) è la vetrina per il cinema hard italiano per il grande pubblico. Nato e condotta da quel gran bomberone che è Corrado Fumagalli, anche direttore di Inter TV, è proprio questo binomio gnocca-calcio che ci fa eleggere il buon Corradino ad idolo di tutti noi Bomber.

Colpo Grosso

Colpo GrossoAndato in onda a cavallo degli anni ’80 e ’90 e condotto da quel concentrato di Bomberismo che è Umberto Smaila, rimase famoso soprattutto per la presenza femminile in studio: le famose “Ragazze Cin-Cin”. Il format era una specie di game show, ma questo poco importa ai Bomber che hanno lasciato il cuore (per usare un eufemismo) sulle grazie delle Cin-Cin.

Super Zap

AntennatreContenitore che forniva senza una logica spezzoni di programmi delle TV satellitari di tutto il mondo, andava in onda sulle reti TV minori (la mitica Antenna 3, per esempio) ed alternava immagini di donne bellissime prese da Playboy e Penthouse a gare di trattori o incontri di sumo. Il rischio, per molti giovani Bomber, era di finire a toccarsi di fronte a una gara di Monster Truck.

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