Ciccio Tavano è ancora un bomber (a 38 anni) ed è il capocannoniere della Serie C

Ciccio Tavano è ancora un bomber (a 38 anni) ed è il capocannoniere della Serie C

C’è vita anche senza Maccarone e dopo due anni di buio, Tavano è tornato a fare ciò che sa fare meglio: gol.

Se avete bisogno di commuovervi o di provare emozioni forti, andate a vedere la classifica cannonieri di Serie C, girone A.
Ci sono Davide Moscardelli, Daniele Vantaggiato, Salvatore Bruno e anche Daniele Ragatzu, che seppur più giovane dei colleghi è una delle promesse mancate che più ci fa male al cuore.
Ma al primo posto di questa classifica c’è un signore che tutti chiamavano bollito e che oggi sta facendo mangiare la polvere alle difese di Lega Pro. Questo signore è Ciccio Tavano (nella foto di Delia), trentotto anni, e re dei marcatori nel suo campionato.

CHE FINE AVEVA FATTO TAVANO – Già, che fine aveva fatto Tavano? Eravamo rimasti al fatto che il suo tandem con Maccarone sarebbe stato più certo della morte e invece il mondo ti delude e la coppia di attaccanti più romantica della Serie A si è separata un paio di anni fa. L’Empoli aveva indovinato l’ennesima stagione in Serie B e Ciccio Tavano ci ha messo del suo segnando ventidue gol, che per uno che non fa proprio la prima punta non sono certo pochi. Soprattutto tenendo in considerazione che l’anno prima ne aveva fatti ventuno e quello prima ancora diciannove. Una sicurezza, insomma. Poi il buon Ciccio non ha retto al massimo l’urto con il ritorno in Serie A, che gli mancava da cinque anni, e ha visto la squadra salvarsi solo da lontano, senza riuscire a dare il suo solito contributo. Così si è rimesso in discussione ed è ripartito ancora dalla Serie B, da Avellino. Al Partenio erano tutti belli contenti per l’acquisto dell’anno, ma Tavano sembrava aver perso l’entusiasmo e ha faticato davvero tanto anche nell’habitat che lo ha visto superare quasi sempre i venti gol senza difficoltà.
Dunque a 37 anni suonati è tornato quieto quieto nella sua Toscana (ha giocato a Pisa, Livorno, Empoli), sponda Prato, e si è messo a disposizione della Serie C per chiudere la sua carriera. Le cose non sono andate bene neanche lì e qualcosa ha spinto il ragazzo a propendere per il ritiro dopo anni di onorata militanza in A e B.

LA CHIAMATA DEL PADRE ADOTTIVO – Quest’estate chiama Ciccio Tavano. I due si conoscono, lui l’ha allenato ai primi tempi di Empoli ed è lì che è nata la versione esplosiva del giocatore che abbiamo ammirato per una carriera. Ricorderete che Baldini, insofferente nei confronti dello stress del calcio, ha deciso di ripartire dalla Carrarese senza percepire uno stipendio. Voleva ritrovare adrenalina e perdere il lato negativo del calcio e così si è offerto di lavorare a costo zero per la squadra che ha lo stadio a 4 km da casa sua. Così chiama Tavano: non gli chiede certo di venir gratis, ma gli chiede di divertirsi. Di giocare spensierato e di ritrovare fiducia. Lui accetta, si dice che forse un altro anno può fargli bene e rinasce. Quel matto di Baldini lo schiera esterno in un 4-2-3-1 (esterno! a 38 anni!) e Tavano torna a bucare le porte come anni fa. Adesso se la gode, e sapete cosa ha rivelato alla stampa? Gioca almeno altri due anni. E noi ci aspettiamo Tavano goleador anche sulla soglia dei quaranta.

 

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