Gianluca Grignani uno di noi, ma non per quello che pensate voi.

Gianluca Grignani uno di noi, ma non per quello che pensate voi.

La performance dell’autore di “Destinazione Paradiso” all’evento di San Silvestro è l’argomento del momento. Chi pro e chi contro, sembra che tutti siano pronti a dire la loro. Noi stiamo con Gianluca, ecco perché…

Noi Italiani siamo imbattibili nel giudicare gli altri e le loro azioni ed infatti, poche ore dopo il concertone di Capodanno sui social network il video dell’esibizione di Grignani era già virale, contornato dai commenti degli utenti: “Era ubriaco”, “No, era solo euforico”, “Ha fatto bene”, “Non ci si comporta così”. Ovviamente non possiamo sapere quale fosse esattamente il tasso alcolemico del cantante e, sinceramente, non ci interessa neanche, perché noi Gianluca lo ammiriamo per il suo essere sempre fedele a sé stesso e mai banale. Volevate una rockstar al concerto di capodanno? Eccovela! Volevate un Bomber? Eccovelo! E sia chiaro, non lo definiamo Bomber per la sua (presunta) ubriachezza durante l’esibizione, ma perché, come dovrebbe essere per ognuno di noi, vive la sua vita esattamente a modo suo. Ok, è innegabile che, le sue condizioni psicofisiche non fossero ottimali per stare sul palco in quel momento, anche la performance canora ne ha risentito, ma ci sembra eccessivo l’accanimento di molti contro di lui, quando altri suoi colleghi vengono osannati da più parti proprio per la loro “vita spericolata”. Se anche i bacchettoni che in questi giorni si scagliano contro “The Joker”, ogni tanto bevessero un bicchierino (o, semplicemente, avessero l’onestà di ammettere che anche loro lo fanno o lo hanno fatto) sicuramente sarebbero più in pace con sé stessi e non avrebbero la bava alla bocca nell’additare chi può aver commesso un errore. Qualcuno di più saggio di noi una volta disse: “Quando il saggio indica la luna lo stolto guarda il dito” ed in questo caso il dito è proprio l’esibizione di Grignani, mentre la luna è il fatto che, se non fosse stato per Gianluca, il concerto di Capodanno di Gigi D’Alessio avrebbe avuto sicuramente meno successo e non se ne sarebbe praticamente più parlato. Ecco, noi stiamo con Gianluca Grignani, perché sappiamo cosa vuol dire essere additati da “quelli bravi, che non sbagliano mai” come “cattivi ragazzi”, quando in realtà siamo solo dei Bomberoni, proprio come Gianluca.

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