Il Bomber della domenica: L’epica di Alberto Brignoli

Il Bomber della domenica: L’epica di Alberto Brignoli

Il suo nome è ormai leggenda. Alberto Brignoli è senza dubbio il Bomber della domenica, e la sua storia non può che confermarlo.

Doveva accadere qualcosa di epocale per il primo punto di una squadra ormai nel mito. Nessuno però avrebbe potuto prevedere tanto. Il tuffo alla Aldo in spiaggia di Alberto Brignoli entra di diritto nella storia dello sport, almeno quanto la “pattinata” sgraziata di Steven Bradbury.

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Ma noi di questo 26enne bergamasco avevamo già parlato. Il suo nome figura negli ingaggi più bassi della Serie A (QUI L’ARTICOLO), piazzato al terzo posto, con 50mila euro di stipendio stagionale. Unico nella lista dei meno pagati a non essere appena uscito dalla Primavera.

Quando ai tempi della Ternana, nel 2015, Brignoli ricevette la chiamata di Marotta, non gli pareva vero. La Juve da allora possiede il suo cartellino, e lo gira in prestito nel tentativo di fargli accumulare esperienza.

Con Sampdoria, Leganes e Perugia l’atteso salto non è però arrivato. La Serie A, dopo l’esordio in blucerchiato, può arrivare solo come riserva di Belec nel modesto Benevento. Fino a ieri aveva partecipato con 8 presenze alla striscia negativa iniziale più lunga della storia del calcio, da oggi invece…

“Quando lavoriamo in settimana sui cross tra portieri ci si ostacola sempre per rendere più reale il lavoro rispetto alla partita. A furia di farlo m’è venuto istintivo: la palla la attacco anche stando in porta. Ho semplicemente tolto le mani e mi son tuffato come avrei fatto in piscina, forse. Da vedere sono stato brutto. Oggi era incredibile: su qualsiasi social o cosa guardassi c’ero sempre e solo io e non riuscivo a crederci.”

Parole a caldo di un eroe contemporaneo, non ancora conscio del suo ingresso nel gotha dell’umanità. Alberto sogna di tornare in bianconero per giocarsi con Szczęsny il ruolo di erede del proprio idolo, insieme a Marco Pantani, Buffon.

La scalata sembra oggettivamente dura, sempre ammesso non si decida a fare il centravanti, ma per chi è in grado di compiere imprese simili il cielo è l’unico limite.

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