La cafonata dei rigori A-B-B-A

La cafonata dei rigori A-B-B-A

Non ci riferiamo allo storico gruppo svedese degli anni 70, ma alla nuova formula della “lotteria” dei rigori proposta dalla Federazione inglese nel Community Shield.

In un trofeo Tim di qualche anno fa abbiamo visto gli “shootout”. l’attaccante partiva da metà campo e sfidava in un 1 contro 1 il portiere. Per una formula che in pratica mutuava nel calcio, i rigori visti nell’hockey. Idiozia immediatamente abortita.

Qualcunopoi aveva, ignorando il loro aspetto tecnico, persino deciso di levarli del tutto i rigori. In alternativa avremmo visto calciatori stremati in stile campagna di Russia nella seconda guerra mondiale, trascinarsi fino al tanto agognato gol decisivo dopo 17 inutili e infiniti supplementari.

Ora Uefa e FA hanno proposto una nuova formula (ma fa così schifo quella di adesso? Boh). Invece di cambiare lo stile di calcio, si è deciso di cambiare l’ordine di esecuzione. Non più il classico “tiro io e poi tiri tu”, ma l’avveniristico A-B-B-A. Dopo il primo rigore, spazio a due esecuzioni consecutive per ogni squadra.

Cosa cambia? E chi lo sa. Dai piani alti di Uefa, che l’ha proposta nei campionati europei femminili, e FA dicono si tratti di una formula più accattivante, che lascia più spazio a rimonte e incertezza. La prima occasione seria per testarla è stata incarnata dal Community Shield 2017, vinto poco fa dall’Arsenal proprio ai calci di rigore.

E com’è andata? Nulla, il Chelsea ha sbagliato due rigori di fila e ha perso tirandone di fatto solo 3. Non è che magari è una bella cagata sto A-B-B-A?

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