Affari Preziosi con Lionel Messi al Como

Affari Preziosi con Lionel Messi al Como

Il secondo protagonista della rubrica che potremmo intitolare “Sliding doors” è il  fenomeno Lionel Messi e il suo mancato trasferimento che avrebbe cambiato la storia del calcio di questi ultimi anni. Se ci penso mi viene la pelle d’oca come quando alzo l’asta per Muntari al fantacalcio.

L’allora presidente del Como, Enrico Preziosi, rivelò di aver ricevuto il fuoriclasse argentino per un provino. Aveva 15 anni, costava 50 mila dollari. Queste sono state le affermazioni di Preziosi che poi ha anche spiegato i motivi del diniego: «Non si decise di prenderlo per varie situazioni. E, come spesso accade, qualche volta si fanno errori. C’era tutta una trafila da fare, anche per quanto riguardava i genitori, che andavano sistemati in Italia, visto che si trattava di un giocatore minorenne» .

«Poi si è pensato di non prenderlo – ha spiegato ancora Preziosi – anche per un approccio che un po’ tutti abbiamo, con il disinteresse a seguire ragazzi giovani. Quasi nessuno li prende, pensando di far fare loro una lunga trafila e, alla fine, un contratto da professionista»
«Con uno come Messi avremmo sistemato i bilanci per trent’anni – ha detto ancora l’attuale presidente del Genoa – Ma molto spesso sono i direttori sportivi che si occupano dei ragazzi giovani, che decidono di ingaggiarli o no. Non voglio scaricare la colpa, ma è stato così. Avevamo una persona che seguiva Messi, era entusiasta di venire in Italia, poi però non se ne è fatto niente»

Insomma il trasferimento che avrebbe rivoluzionato il panorama europeo degli ultimi anni: niente record con il Barcellona, niente dualismo con Cristiano Ronaldo e probabilmente nessun paragone con Maradona.

Ma vediamo il lato positivo: tridente d’attacco azzuro Oliveira – Nappi – Messi, Como in corsa per l’Europa che conta e Lionel re della movida lombarda.

Probabilmente da noi non sarebbe cresciuto così tanto come giocatore, ma sicuramente sarebbe diventato un Bomber.

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