L’umile Schick. Non gioca ancora a Roma, ma…

L’umile Schick. Non gioca ancora a Roma, ma…

Il talento di Patrik Schick è certo come la precarietà delle sue condizioni fisiche. Il giovane ceco, però, non sembra decisamente peccare in autostima.

Mesi strani per il talento ceco e giallorosso Patrik Schick. Sembrava questo dover essere il campionato della sua definitiva ascesa. All’inizio in coppia con Dybala alla Juve a formare un’esplosiva giovane coppia di talenti. Poi, dopo i giorni travagliati della scoperta dei problemi al cuore, come punta di diamante della nuova Roma.

Acquisto più costoso della storia del Club, Patrik non ha però ancora praticamente messo piede in campo. Per la precisione, dopo quasi un terzo di campionato, l’Olimpico ha potuto apprezzarlo per appena 15 minuti. A fermarlo ora è un fastidioso problema muscolare che lo attanaglia da settimane e non lascia ancora presagire con certezza la data del suo pieno recupero.

Nessun problema comunque. Se è pur vero che la pressione cresce, i suoi 21 anni sono più che confortanti. Il futuro della Roma potrà ancora essere suo. In questi giorni di “latitanza” sportiva, Patrik ha però rilasciato in patria dichiarazioni che stanno facendo discutere. Così è intervenuto sul magazine ceco Reporter:

Spero di potermi trasferire tra qualche anno in un club ancora migliore, dove sarò ovviamente pagato ancora meglio. Questa è una motivazione che mi ha sempre aiutato molto. Dove? Non credo di poter andare molto più in alto di così. Ma forse restano un paio di club… Diciamo Real Madrid, Barcellona o Manchester United.”

Sincero eh, per carità, ma da molti percepito come inopportuno. Aumento di stipendio come vero stimolo primario e obiettivo già rivolto ai grandi Club europei, senza aver fatto ancora una partita intera con la Roma? Ecco, in effetti stona un po’.

In mattinata l’attaccante nativo di Praga ha provato a spiegare, parlando di una traduzione errata. Su Instagram, per pochi minuti, è comparso un suo chiaro messaggio: “Chi ha fatto la traduzione? Non capisci un c… di ceco.”

Vero o no, ora il ragazzo avrà adesso un altro bel po’ di pressione sulle spalle. Toccherà sbattersi e buttarla dentro parecchio. Un dubbio comunque rimane: Quando i calciatori stranieri capiranno che le interviste rilasciate nel proprio Paese le leggiamo anche qua? Mah…

GUARDA ANCHE:

CONTE-MOU WARS. “NON MI HA DATO LA MANO…”

BOMBER CRESCONO. LA GRAN “PRESA” DI PIERLUIGI GOLLINI

BENEVENTO DA RECORD. ORA IL MONDO CON LO UNITED…

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy