Mueller stai nel tuo! I Bomber di San Marino ti spiegano perché

Mueller stai nel tuo! I Bomber di San Marino ti spiegano perché

Ha voluto fare il fenomeno Thomas Mueller. Il calcio tedesco duro e orgoglioso dov’è finito? Qui vediamo solo uno che si lamenta anche quando vince. San Marino te la spiega, caro.

Thomas Mueller, che è un fenomeno in campo, ha deciso che non gli bastava. Al termine della partita di qualificazione con San Marino, vinta dai tedeschi per 8 a 0, ha deciso di voler fare il fenomeno anche fuori. In questo modo è riuscito a far pena, nonostante i tre punti e una larga vittoria.

Ecco le sue dichiarazioni in merito alla partita e alla Nazionale di San Marino:

“Non capisco il senso di partite così impari come queste, a maggior ragione con un calendario così fitto. Capisco che per loro è particolare giocare contro i campioni del mondo, capisco anche che si possano difendere solo con interventi duri. Proprio per questo però mi chiedo se queste non siano partite che portano a rischi inutili”

Al di là del fatto che, in un paio di frasi, ha dimostrato la virilità e lo stile di un viados cambogiano, ci sarebbe da spiegargli un paio di cose. Che ti piaccia o meno, queste sono le qualificazioni, e in quanto tali prevedono la presenza di tutte le federazioni riconosciute. Fosse San Marino invitata di diritto alle fasi finali del Mondiale starei con te ma, evidentemente, non è così. Un tedesco che si lamenta degli interventi duri e del calcio fisico dovrebbe poi abbandonare la cittadinanza. Che fine ha fatto la gente come Briegel, che a Verona correva come un ottocentista senza parastinchi, e riderebbe a sentire “bimbominkiate” del genere.

Ripensandoci, non serve prender tempo per rispondere alle dichiarazioni di Mueller. Lo ha già fatto, con dovizia di particolari, il responsabile della comunicazione del comitato olimpico sanmarinese e presidente del La Fiorita Alan Gasperoni. Riportiamo il suo post di Facebook rivolto al giocatore tedesco, e siamo a posto così.

“Carissimo Thomas Müller,
hai ragione tu. Le partite come quella di venerdì sera non servono a nulla. A te. D’altra parte, caro Thomas, a te non serve venire fino a San Marino quasi gratis in un week end in cui, senza la Bundesliga, saresti potuto stare con tua moglie sul divano della tua villa di lusso oppure chissà, avresti potuto prendere parte a qualche evento organizzato dagli sponsor incassando diverse migliaia di euro. Io ti credo ma mi permetto di darti 10 buoni motivi per cui penso che la partita San Marino – Germania sia stata molto utile e magari tu ci rifletti bene e mi fai sapere la tua…

1. E’ servita a dimostrarti che nemmeno contro le squadre scarse come la nostra riesci a fare gol e non dire che non ti sei incazzato quando Simoncini ti ha negato l’ingresso tra i marcatori…
2. E’ servita a far capire ai tuoi dirigenti (fallo sapere anche a Beckenbauer e Rummenigge) che il calcio non è di loro proprietà ma è di tutti coloro che lo amano tra i quali, che lo vogliate o no, ci siamo anche noi.
3. E’ servita a ricordare a centinaia di giornalisti di tutta Europa che esistono ancora ragazzi che inseguono i loro sogni e non i vostri assegni.
4. E’ servita a confermare che voi tedeschi non cambierete mai e che la storia non vi ha insegnato ancora che “prepotenza” non è sempre garanzia di vittoria.
5. E’ servita a far capire ai 200 ragazzi sammarinesi che hanno seguito la partita per quale motivo i loro allenatori gli chiedono di impegnarsi sempre al massimo. Chissà che un giorno tutti i loro sacrifici non vengano ripagati con una partita contro i Campioni del Mondo.
6. E’ servita alla tua Federazione (e anche alla nostra) per incassare i soldi dei diritti d’immagine con i quali, oltre a pagarti il disturbo, possono costruire impianti per i ragazzi del tuo paese, scuole calcio, stadi più sicuri… La nostra Federazione, ti svelo un segreto, costruirà un nuovo campo da calcio in un paesino sperduto che si chiama Acquaviva. Tu avresti potuto costruirlo con sei mesi del tuo stipendio, noi lo faremo con i diritti di 90 minuti di partita. Non male no?
7. E’ servita ad un paese grande come un settore del tuo Stadio di Monaco ad andare sui giornali per un buon motivo, perché una partita di calcio è sempre un buon motivo.
8. E’ servita al tuo amico Gnabry per esordire in Nazionale e segnare tre gol. Ora può chiedere al Werder il rinnovo del contratto al doppio di quanto ha guadagnato fino ad ora.
9. E’ servita a qualche sammarinese un po’ triste per ricordarsi che abbiamo una Nazionale vera. Succederà pure anche da voi che siete quasi perfetti che qualcuno si svegli quando perdete e cominci a rompere le scatole, no?
10. E’ servita a farmi capire che anche se vestite il modello più bello di divise dell’Adidas sotto sotto siete sempre quelli che mettono i calzini bianchi sotto i sandali.

Con affetto, tuo Alan.”

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