Phelps: un passato tra depressione ed alcool prima di tornare lo Squalo

Phelps: un passato tra depressione ed alcool prima di tornare lo Squalo

E per tutti l’uomo copertina delle Olimpiadi di Rio, assieme ovviamente a Usain Bolt. Secondo una ricerca della BBC, se Michael Phelps fosse una nazione sarebbe al 35° posto nella storia del medagliere a cinque cerchi: 23 ori, 3 argenti e 2 bronzi per un totale di 28 medaglie. Phelps davanti a nazioni come Argentina, Giamaica, Iran. Tutto questo in “sole” 4 Olimpiadi.

Eppure lo Squalo soli due anni fa stava buttando la sua carriera, anzi la sua vita.

Era il 30 settembre del 2014, quando alle 2 e mezza di mattina nel Maryland, Michael Phelps attendeva l’amaro responso dell’alcool test. Era stato appena fermato in palese stato di ebbrezza dall’agente Jerome Hamilton. Il suo tasso alcolico risultò poi quasi doppio rispetto al limite legale. Fu rilasciato su cauzione e in seguito condannato a 18 mesi con la condizionale e 45 giorni di trattamento terapeutico.

“Ero fottuto. Mi sentivo una bomba ad orologeria finalmente scoppiata. Zero autostima. Non sapevo cosa farmene della mia vita: ‘Che faccio? Dove vado?’ Ho pensato di farla finita”.

Phelps complice l’aiuto dei familiari, della mamma Debbie, della sua compagna Nicole Johnson (ex Miss California) e del suo coach ed inseparabile amico Bowman ne esce. “Prima ancora di ascoltare la sentenza del giudice avevo già deciso: non avrei più sfiorato dell’alcool. Il mio obiettivo sarebbe stato Rio”. 

Nel percorso di purificazione lo ha aiutato molto anche il suo amico ex giocatore di football Ray Lewis: “Fratello, questo sono i momenti in cui combattiamo, in cui viene fuori il vero carattere. Non mollare perché se lo fai perdiamo tutti”. Lewis lo spinge a curarsi e gli regala un libro di un pastore cristiano, Rick Warren: La vita con uno scopo. Perché sono sulla Terra?.

Phelps cambia radicalmente, si trasferisce da Baltimora a Tempe in Arizona, chiede a Nicole (con la quale fino a quel momento ebbe una relazione instabile) di sposarlo e a pochi mesi da Rio nasce il loro primogenito Boomer Robert. “Ci sono giorni in cui ho pensato di bermi una birra in terrazza, ma poi mi sono detto ‘No, ho chiuso’. E’ bello dormire bene e di più ed è bello svegliarsi la mattina senza quella sensazione di avere nel cervello un muro di mattoni”.

Michael Phelps a Rio torna Lo Squalo vincendo 5 ori e 1 argento all’età di 31 anni (12 anni dopo le prime vittorie all’Olimpiade di Atene). Ora annuncia via Facebook il suo ritiro: “Sì stavolta non cambio idea”. E sulla sua depressione che lo ha spinto fino all’alcolismo: “Anche dopo Rio non credo che berrò più un bicchiere di alcool”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy