Paul Pogba: grifone mancato

Paul Pogba: grifone mancato

Il numero 1 del Genoa Enrico Preziosi si candida con prepotenza a vincitore del Premio Mongolino d’oro alla carriera. Dopo il mancato affare Messi in qualità di presidente del Como, questa volta annoveriamo tra le cazzate dell’esistenza del “Re dei giochi” il mancato trasferimento di Paul Pogba in rossoblu.

Il francese, al Manchester United dal 2009 al 2012, era già a suo tempo stato involontario protagonista di un inghippo burocratico. Il Le Havre infatti, sua precedente squadra, aveva  denunciato alla FIFA alcune irregolarità riscontrate nel trasferimento ai Re Devils, sostenendo che per convincere il giocatore era stata promessa alla famiglia una casa da quasi novantamila sterline. Il contenzioso si era concluso a tarallucci e vino, ed ovviamente un conguaglio in denaro a favore della società francese.

Ad agosto 2012 il giocatore approda a Torino a parametro zero, ma prima di firmare con la Juve, era sul punto di trasferirsi in Liguria. Raiola voleva la comproprietà con una big, ma Galliani – immancabile compagno di karaoke di Preziosi negli stabilimenti balneari di Forte dei Marmi – non accettò le condizioni poste dal procuratore.

Un’occasione persa di vedere il vecchio Paul tra i carruggi genovesi fare razzia di cozze, sia a tavola che in discoteca.

Il presidente Ferrero, tra un Vermentino e l’ altro, gentilmente ringrazia.

 

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