Russia: beve, sviene, lo credono morto, risorge e torna al bar

Russia: beve, sviene, lo credono morto, risorge e torna al bar

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Non è ancora Capodanno e abbiamo già il bomber del 2016 ad honorem.

Siamo in Russia, patria di belle passerone, vodka e bevitori di vodka.

Nella ridente Vladivostok (pochi metri sotto il circolo polare artico*, cosa vuoi fare per far passare il tempo?) un gruppo di amici si è ritrovato in un bar giusto per brindare in amicizia all’arrivo del nuovo anno. Si sa come vanno queste cose. Un giro lo offro io, uno tu, uno il barista, uno in più, poi l’ultimo, lascia pago io, ehi non guardarmi storto, ecc ecc ecc … Ora proviamo a mettere giù l’equazione:

(“amici + alcool”) x Russia = morte

Al bicchiere di vodka numero 22956259584956 uno dei bomberoni è svenuto, crollato a terra e mai più ripreso. Gli amiconi hanno prontamente chiamato un medico che ha costatato il decesso. Il bomberone è stato portato subito all’obitorio. Serata finita in tragedia. Ma qui arriva la svolta. L’uomo, dopo un’oretta passata al fresco della camera mortuaria, improvvisamente ritorna in vita! Ad essere proprio precisi, il certificato di morte era già stato compilato, quindi tecnicamente il bomber russo è RESUSCITATO. Infreddolito e leggermente spaesato il nuovo Messia del bomberismo ha iniziato a battere i pugni contro la porta della cella frigorifera. Un’inserviente sentendo i rumori, allerta i medici. Questi si guardano di sottecchi e decidono che la donna non ci sta tanto con la testa e iniziano a litigare. Alla fine qualcuno chiamerà la polizia. Al loro arrivo gli agenti hanno aperto la porta dell’obitorio e nel corridoio è apparso l’uomo, infreddolito e alquanto sotto shock. I poliziotti a quel punto lo hanno riscaldato, interrogato, e infine spedito a casa propria. Qui la mossa geniale.

Al posto di andare a casa il nostro eroe risorto è tornato al bar.

Gli amici erano ancora lì, a bere in memoria del defunto amico: un ottimo pretesto stavolta.

Comprensibile il momento di surreale stupore quando il loro compagno è apparso alla porta. Il bomber risorto ha spiegato l’accaduto agli amici, è iniziata la festa per la resurrezione e si è tornati a bere più forte di prima per festeggiare.

Cosa insegna questa storia?

1 – Non importa il motivo, tra amici si beve sempre.

2- Se siete morti ditelo sennò è un casino.

3- Se qualcuno sta male non chiamate un medico più ubriaco di voi.

4- Il bomberismo non ha confini.

 

*Errata Corrige: Vladivostok in realtà è qui:

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