Il sabato alle 6 e altre cose brutte…

Il sabato alle 6 e altre cose brutte…

Vado a memoria. La pesante rottura dovrebbe essere cominciata il 30 agosto del 2003 al Granillo di Reggio Calabria. Nell’occasione i padroni di casa della Reggina impattavano sul 2 a 2 con la Sampdoria nella prima giornata di Campionato. A segno per i calabresi due volte Cozza, mentre i centri blucerchiati portavano le firme di Bazzani e Aimo Diana. Una partita di Bomberismo a livello pericolosamente alto, dunque? Sì e no. Perché, proprio quella gara, sanciva l’inizio della deriva degli orari del calendario della Serie A.

Quella era la prima, nefasta, partita del sabato alle 6. L’inizio della fine. Mentre i posticipi serali di sabato e domenica avevano, in qualche misura, donato ai big match un’atmosfera da “notte europea” di un certo fascino, gli impegni delle 6 aprirono un nuovo dibattito. Avranno meno voglia i giocatori di giocarle o la gente di guardarle? Osservando qualche scampagnata di Cassano o Balotelli si potrebbe optare per la prima, vedendo però lo smarrimento dei pochi spettatori che hanno assistito ad alcuni di questi “aperitivi” nella nebbia e nel torpore, propendiamo per la seconda.

Spain v Ireland - Group C: UEFA EURO 2012Come oggi ben sappiamo, però, il delirio è proseguito. D’altronde, a noi piace tanto fare nostre le abitudini peggiori degli altri paesi, che si tratti degli orari delle partite di calcio, del Black Friday o del bastone per fare i selfie. Così dal 2010, per favorire la trasmissione di queste gare nei paesi asiatici, abbiamo cominciato a giocare a mezzogiorno. Il cosiddetto “lunch match”… ma se sto mangiando, cazzo!

La tradizione è inglese. Ecco, ora io dico: a Liverpool ad agosto ci sono comunque 20 gradi. A Palermo, fino a settembre inoltrato, ce ne sono più di 30. Altra cosa. Se mi trovate anche un solo indiano che, dall’altra parte del mondo, si trova con gli amici per guardare Carpi-Chievo, giuro che cambio idea.

Questa conclusione la traggo oggi per un semplice motivo. Dopo quattro anni la Juventus non è più in testa alla classifica. Inter e Napoli si giocano al San Paolo lo scontro al vertice per riscrivere le ancora giovani gerarchie di questa incerta serie A. Quando lo faranno? Lunedì sera.

Non disperate! La Fiorentina, altra rivelazione dell’anno, gioca alle 7 (che ora del cazzo è?!). Sempre di lunedì però. Ma andate a cagare!

 

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