Sara Tommasi nuovo Condor. Diventa dirigente in seconda categoria

Sara Tommasi nuovo Condor. Diventa dirigente in seconda categoria

Il numero di “personaggi” nel mondo del calcio evidentemente non è mai abbastanza. Quando qualcuno vuole buttare dei soldi, fare il cazzaro senza i soldi o farsi semplicemente notare, si butta sul pallone. Non che il calcio sia terra sacra, anzi. Di certo però ha una calamita infallibile per personalità “particolari”.

Così, dopo anni di televisione (compresa l’imbarazzante lettura dei risultati di Europa League di qualche anno fa) e altri di “spettacolo”, Sara Tommasi si butta nel mondo del pallone. Lo fa come dirigente di una formazione di seconda categoria abruzzese.

Parte un po’ dal basso ma, noi ci crediamo, ha gli argomenti per salire velocemente di categoria. Immaginiamo che il numero di spettatori paganti del Marruvium crescerà esponenzialmente. Così come probabilmente gli striscioni con su scritto “vengo, vengo, vengo” o “ciuccia bene i vasi”.

Saranno sicuramente contenti i giocatori del club, soprattutto quelli più giovani, al momento di andare a colloquio con la dirigenza. Basta con i panzoni con il concessionario che pagano per poter far giocare il figlio scarso. Il futuro delle leghe minori italiane è Sara Tommasi.

Ecco, noi lo diciamo adesso. Il mondo del calcio è bello e noto per la propria spontaneità. Aspettarsi ora un’accoglienza priva di “espressioni colorite” alla prossima trasferta del Marruvium è come andare all’Expo sabato e aspettarsi di riuscire a entrare.

Al di là di tutto è giusto fare il migliore in bocca al lupo a Sara. Basta che non si tiri dietro Diprè anche questa volta. Un “Diprè per il sociale” con Malesani che bestemmia perché non trova panchina, potrei non reggerlo.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy