Sembra quasi la FA Cup

Sembra quasi la FA Cup

Fuori il Genoa, la Fiorentina e la Roma. Dentro Alessandria, Carpi e Spezia. La Coppa Italia, notoriamente rispettata dalle grandi come una squalifica dal Real di Benitez, regala finalmente le sue storiche sorprese. Tra un martedì sera e un mercoledì pomeriggio fuori dalla norma, orario perfetto per valorizzare l’evento, il nostro calcio ha trovato le sue cenerentole.

Gennaro Acampora è il Grosso di La Spezia. Di Gaudio sembra Ronaldo. Marras e Bocalon fanno più danni della grandine. Senza contare che a San Siro il Crotone ha fatto cagare addosso Mihajlovic.

Ora! Sembra giusto dare una visione più ampia della situazione. Le grandi della nostra Serie A, che come già detto non sono molto stimolate dalla competizione, stanno dimostrando una continuità di rendimento simile alla passione per la dietologia di Cassano e Muriel.

Per di più, il calendario offrirà ai quarti lo scontro di “categoria” tra Alessandria e Spezia, aprendo così le porte della semifinale a una squadra che non milita in serie A. Nel 2008 in FA Cup raggiunsero le semifinali Barnsley, Cardiff, Boro e WBA. Tre di queste militavano nella Championship, equivalente della nostra serie B.

Non saremo a questo punto, anche perché il fascino e le atmosfere della competizione di calcio più antica neanche ce li sogniamo, ma vogliamo tornare a vivere di entusiasmi più genuini il nostro calcio. Quanto ci manca l’impresa del Vicenza di Guidolin. Forse quest’anno potremo riviverla.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy