Quei titoli di giornale indimenticabili

Quei titoli di giornale indimenticabili

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Pochi giorni fa sul sito www.rsi.ch, sito di una radiotelevisione svizzera, è comparso un titolo esilarante: “Merdovic l’ha fatta grossa”. Il riferimento è all’autogol goffo del giocatore del Brunnen. Obiettivamente il povero Boris (questo è il nome del calciatore) già partiva svantaggiato per il cognome soggetto a immediate prese per il c**o. Ma di fatto quelli che l’hanno fatta davvero grossa sono i titolisti del sito svizzero.

Ma di “bomberate” tra i titoli di giornale ne abbiamo lette tante in passato. Ed è per questo che tra un mojito in spiaggia e un partita a racchettoni ci siamo divertiti a creare una top 5 dei titoli indimenticabili.

QUINTO POSTO

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Titolo di matrice politica quello di Libero di qualche anno fa. Secondo il quotidiano che oggi ha come capo-direttore Maurizio Belpietro, l’allora segretario del PD Franceschini, per guadagnare voti su Berlusconi, provava a fare leva sull’animo dei tifosi milanisti preoccupati per la possibile partenza della stella brasiliana, Ricardo Kakà. Kakà, che come nel caso di Merdovic, da sempre ha dovuto convivere con gli sfottò per quel soprannome molte volte preso di mira fin dal suo arrivo in Italia. Come dimenticarsi la frase di Moggi: “Io uno con quel nome là non lo prenderei mai”. Per fortuna dei milanisti Kakà in campo non ha mai fatto…cacà, anzi ha conquistato immediatamente il cuore di tutta la tifoseria rossonera.

QUARTO POSTO

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Toh chi si rivede? Sempre lui, sempre Ricardino. Stavolta è la Gazzetta dello Sport che si sbizzarisce. Non più il banale “Non ci resta che Kakà”; la possibilità di creare una coppia fantastica di brasiliani di puro talento, lui e Ronaldinho, illumina il titolista della rosa che immagina telefonate di Ricardino a Dinho: “Kakà spinge per Ronaldinho”. Al contrario sarebbe stato ancora più bello, ma ci accontentiamo. Il “prodotto” è sempre il medesimo.

TERZO POSTO

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Felice Evacuo, un nome un programma. La scelta del nome del ragazzo da parte dei genitori già la definiremmo in-Felice. Poi con quel cognome non farci dei romanzi è praticamente impossibile. Ed è così che l’ottimo attaccante di categoria (buonissima la sua carriera in Lega Pro), ex Primavera della Lazio, viene schernito non sappiamo quanto involontariamente dal quotidiano Il Mattino circa 2 anni fa. “Adesso Evacuo non deve mollare”. No Felice, non sarebbe piacevole.

SECONDO POSTO

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Capolavoro giornalistico. Già l’antecedente: “Bocchini in panchina” dovrebbe essere premiato, ma questo è di fatto candidabile al premio Pulitzer. La combinazione è perfetta: lo sfortunato Riccardo (più per il cognome che per l’epilogo) allenava il Martina Franca. Semplifichiamo tutto con Martina e dopo “era” non mettiamo preposizioni di alcun genere e il gioco è fatto. Notevole anche la faccia di Riccardo Bocchini che pare affranto dalla notizia. Well done bombers!

PRIMO POSTO

pompini

No ragazzi qua non c’è partita. L’ambiguità di questo titolo è qualcosa di emozionante, a tratti commovente. Il signor Pompini, ex bomber del Fiorenzuola, lo immaginiamo per sempre grato al titolista del Secolo XIX per la fama conseguita. “Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione”.

 

 

 

 

 

 

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  1. larroppo - 2 anni fa
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