La straordinaria inutilità del Torneo del Bosco

La straordinaria inutilità del Torneo del Bosco

Sono alcuni anni che almeno 3 degli admin di Chiamarsi Bomber e l’ispiratore della nostra pagina, il Bomber, partecipano come tradizione ad un torneo molto particolare. Un torneo che si svolge tutti gli anni tra giugno e luglio, possibilmente nella giornata più calda dell’anno. ATTENZIONE:  quello che leggerete in seguito vi farà seriamente pensare che abbiamo parecchi problemi. Ed effettivamente chi siamo noi per negarvelo?

Tra la non-vita e la non-morte, uno spaccato di follia che riunisce sempre più persone ogni anno: il Torneo del bosco Memorial N.R., lo stesso pazzo con L.C. di Fan di Premier Manager 99 .

Una calcetto 3 contro 3, in mezzo a un bosco ed al non senso. Ma non senso che diverte e appassiona. Ma vediamo i dettagli.

Ma com’è nato il memorial N R ?

Sarebbe opportuno immaginare due strade che avanzano parallele fino ad incontrarsi nel 2011.

Dall’incontro delle due strade nasce il torneo del bosco.

La prima strada è quella della terra, del gioco tra le piante, della gioventù. Infatti il torneo del bosco si gioca nel leggendario campo del bosco, campetto da 3 contro 3 ricavato nel 2005 tra le piante del giardino di N.R., le stesse piante che avrebbero dato spazio al palco dei superbotti 2700 e 2800.

campo del bosco

N.R. ed L.C. ed altri storici amici si sono ritrovati per anni a sfidarsi in interminabili sfide tre contro tre in quel campo leggendario. Si dice che siano state giocate più di 1000 partite e che giocatori del calibro di L.C. abbiano segnato più di 2000 reti in quel campo (reti si fa per dire).

Quel campo, parallelamente a Premier Manager, ha segnato la crescita calcistica e caratteriale di N.R. ed L.C., e già da questo si può ben capire cosa ne è potuto venire fuori.

L’altra strada è quella della pazzia, del rifiuto della normalità, più vicina al sogno Premier Manager. Strada che ha portato alla morte di N.R. nel 2008 ed all’idea nel 2011 di ricordarne la scomparsa.

Ma N.R. è morto per davvero? Lui dice di si e continua con queste parole:

Meglio essere già morti che dover aspettare tristemente ed inesorabilmente la fine. La mia è già arrivata e non me ne devo più preoccupare.”

N.R. morto

 

E come ricordarla se non attraverso un torneo di calcetto all’insegna della follia? Ecco dunque il Torneo del bosco Memorial N.R.

A che anno siete arrivati

Dal 2011, siamo ormai giunti alla quinta edizione che si svolta il 5 Luglio scorso. Dai 16 partecipanti della prima edizione si è arrivati ai 30 della Quarta raggiungendo così una versione diciamo definitiva del torneo con 10 squadre partecipanti. Il torneo dura circa 4 ore e si fa sempre di domenica pomeriggio tra Giugno e Luglio, il caldo non spaventa più nessuno e le fronde degli alberi del bosco garantiscono una piacevole ombra sia ai giocatori, che agli spettatori che allo staff tecnico.

seconda edizione

Regole vere e follia dei premi fasulli

E’ chiaro che un torneo costruito sulla base della follia, pur mantenendo l’assetto di un vero e proprio torneo non può non avere regole strambe e/o assurde. Eccone alcuni stralci dal regolamento ufficiale

Se la palla tocca arbusti e foglie è fuori”

L’arbitro ha la possibilità di condizionare le partite gestendole a proprio piacimento. E’ possibile e consigliato corrompere l’arbitro”.

In caso una regola sia infranta ma la situazione sia del tutto esilarante e richiesta a gran voce dai presenti, è possibile di tutto a discrezione di N.R..”

terza edizione

REGOLAMENTO UFFICIALE:

https://www.facebook.com/notes/nicola-rovati/regolamento-ufficiale-torneo-del-bosco-memorial-nicola-rovati/10152968889437143?pnref=story

Il vero clou del torneo sta comunque nella costruzione delle squadre, le quali sono scelte ad estrazione con sistema di teste di serie, quindi la fortuna nel prendersi un catorcio in terza fascia o un giocoliere da prima è assolutamente fondamentale.

Diverse persone chiedono ad N.R. di partecipare al torneo anche solo per avere la possibilità di vincere un premio individuale o ancora meglio un premio “fasullo”. La premiazioni sono diventate infatti un vero e proprio cult. Più nel dettaglio la situazione è la seguente: viene premiata la squadra vincitrice con un trofeo avente necessariamente l’effigie del defunto N.R., e poi si passa ai premi individuali tra cui figurano sempre:

  • Miglior Giocatore

  • Miglior Divisa

  • Miglior Marcatore

  • Peggior Giocatore

quinta edizione2

E poi dalla seconda edizione si è passati anche ai premi fasulli, variabili anno per anno, tra cui ad esempio il Sasso d’oro al giocatore più fermo, Premio Muro di Berlino al portiere più trafitto, Premio Girandola al giocatore che ha dimostrato di avere delle girandole al posto del cervello, Premio premio, Premio palude al più sudato e tanti altri ancora

quinta edizione

In esclusivo per i nostri amici di Chiamarsi Bomber ecco la lista ufficiale con tutti la storia del torneo ove potrete scoprire tutti i premi fasulli della storia.

storia dei premi

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