Zampagna: “A 23 anni facevo il tappezziere…ho rifiutato il PSG”

Zampagna: “A 23 anni facevo il tappezziere…ho rifiutato il PSG”

In un’intervista alla rubrica “Man of the Match” di Corriere.it, Riccardo Zampagna ripercorre il suo passato recente da bomber protagonista del campionato di Serie A.

“All’esordio contro la Roma a tu per tu col portiere provai il pallonetto. Avevo 3/4 opzioni, il pallonetto era l’ultima cosa da considerare. Ma lo feci per pazzia. Se avessi sbagliato mi avrebbero linciato!”.

Dieci anni prima di quell’esordio Riccardo lavorava in tappezzeria e giocava in Prima Categoria. “La maturità per un attaccante arriva sempre tardi, intorno ai 26/27 anni. Io ho preso l’ultimo treno disponibile. Quello più veloce e non mi sono fermato più…”.

Zampagna ha un piccolo rammarico: “La ciliegina sulla torta sarebbe stata la maglia azzurra…peccato! Mentre non mi manca il non aver giocato in una big. Quando ero all’Atalanta mi cercarono il PSG, il Fulham e il Monaco. Ma Bergamo era la mia seconda casa (dopo Terni), non potevo andare via”.

Terni dicevamo, la sua città, dove oggi ha aperto una tabaccheria: “Perché? Ho sempre fumato, da calciatore e anche ora…così almeno risparmio!”. L’anno alla Ternana non lo dimenticherà mai: “Andavo allo stadio da ultrà, giocare per quei colori è stata una sensazione indescrivibile”.

 

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