BUON CAMPIONATO A TUTTI

BUON CAMPIONATO A TUTTI

Finalmente si ricomincia a respirare, finalmente il weekend torna ad avere un senso, ci siamo, il campionato ricomincia. Ci eravamo lasciati con l’incredibile rimonta della Juventus e il quinto scudetto di fila, i trentasei gol di Higuain, la fantastica stagione del Sassuolo, gli addii di due bomber come Toni e Di Natale e le retrocessioni di Carpi, Frosinone e Verona.
Ripartiamo dai campioni in carica, che hanno effettuato un mercato che a tratti è sembrata la pubblicità dell’Adidas di qualche anno fa, dove i due bambini sceglievano per la propria squadra gente come Platini, Beckenbauer. L’attenzione mediatica è stata tutta per Higuain, che dopo aver superato il record di Nordhal ha lasciato l’affetto dei napoletani. A Napoli si riparte dall’attaccamento alla maglia di Hamsik e la voglia di vivere di Gabbiadini.
A Roma questa stagione avrà un profumo di tristezza, sarà l’ultima del capitano Totti, per la cronaca la venticinquesima con la stessa maglia. La Lazio invece è pronta a riempire l’Olimpico con i suoi miseri 600 abbonati. A Milano l’aria è delle peggiori, da una parte l’addio di Mancini, dall’altra la fine dell’era Berlusconi. I soldi dei cinesi sono arrivati e anche i grandi colpi dal mercato, Sosa e Candreva. Va beh oh, dicono che ci sarà sushi gratis allo stadio, non si può mica avere tutto.
Nel frattempo il Sassuolo è sempre più vicino al sogno europeo, ma niente è paragonabile alla gioia che il popolo emiliano proverà quest’anno, nel vedere in tribuna FEDERICA NARGI. L’anno in cui la migliore delle wags diventerà ufficialmente una MILF. A Firenze si spera che questa possa essere la stagione di Pepito Rossi, nonostante i tifosi viola stiano ancora cercando di dimenticare la perdita di un bomber come Gomez e di tutti i suoi gol, sette in due stagioni. Restando in Toscana, l’Empoli zitto zitto si è creato una coppia d’attacco che potrebbe far sognare al fantacalcio, Maccarone-Gilardino puntano ai 100 gol in coppia in una stagione.
A Torino il maresciallo Sinisa ha già scaldato il suo sinistro per prendere a calci nel culo tutti i suoi calciatori, indipendentemente se abbiano segnato o fatto qualche cavolata. L’Udinese si prepara ad una stagione senza il suo capitano e bomber Di Natale, alla coppia Zapata-Thereau il duro compito di sostituirlo degnamente. Il Chievo non vede l’ora di far perdere migliaia di schedine e pareggiare il maggior numero di partite, possibilmente in under 2,5.
A Genova l’unica cosa che conta della stagione è il derby, da una parte Perin e le sue composte esultanze con messaggi al miele verso il cielo, mentre dall’altra i doriani, esaltatissimi per aver segnato due gol al Camp Nou, non riescono più a trovare Viviano. Probabilmente ancora ubriaco tra le vie di Barcellona. L’Atalanta sarà una delle squadre più seguite della stagione, siamo follemente innamorati dei video del papu Gomez. A Bologna Destro cercherà la consacrazione, nel caso qualcosa dovesse andare male, Donadoni ha affermato di avere una carta segreta da utilizzare, si vocifera di un possibile tesseramento di Gianni Morandi. Il Palermo dopo aver perso il mudo Vazquez e Gilardino proverà a salvarsi ancora, cambiando quei venti allenatori in un anno, per poi richiamare Ballardini a tre giornate dalla fine, chiedendogli di fare il miracolo.
Ultime, ma non meno importanti le tre nuove arrivate. Partiamo da quella che si è candidata senza alcun timore allo scudetto, il Cagliari. Dalla sua ha due fattori che potranno risultare decisivi per la vittoria finale. Il fenomeno per eccellenza, Simone Il Pado Padoin, acquisto azzeccatissimo della dirigenza cagliaritana. Se si vuole vincere il campionato, bisogna ovviamente avere un Bomber davanti. Marco Borriello, dopo un’estate faticosa, che lo ha visto protagonista in diversi video, è pronto a segnare una caterva di gol. Sembra che tutte le ragazze dell’isola siano tornate single. Coincidenze? Io non credo. Il Pescara ha dalla sua un bomber in panchina, il tattico Massimo Oddo, che dopo aver mostrato la serietà con la quale conduceva la preparazione è pronto a tagliare i capelli a tutti i suoi giocatori, in caso di salvezza. Terminiamo con il Crotone, che spavaldo e senza alcun timore ha disputato un’amichevole contro l’Atletico Madrid, si pensava ad una prova per vedere il proprio livello, invece sembra che la dirigenza abbia rinchiuso il Cholo nello spogliatoio e sarà Simeone a guidare il Crotone verso il sogno Champions.
Direi che è tutto pronto, se gli altri campionati sono pieni zeppi di soldi e di campioni, la serie A è pronta a regalarci bomberate che non potrete vedere da nessuna parte.
Finalmente ci siamo, ricominciamo a respirare bomberoni.
Buona Serie A.
 

Articolo di: Gezim Qadraku

 

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