DIMMI COME RULLI E TI DIRO’ CHI SEI: 5 TIPI DA CALCIO BALILLA

DIMMI COME RULLI E TI DIRO’ CHI SEI: 5 TIPI DA CALCIO BALILLA

Non di solo calcio-tennis e beach volley vive il bomber. I pomeriggi spesi in spiaggia o in piscina tra tuffi e panorami più o meno interessanti, a volte sembrano non passare mai. Ma c’è spesso un’alternativa, tra il bar e la sabbia. Una soluzione alla noia da spiaggia che porta il nome di calcio balilla. Si fa moneta, si tira una leva e ci si tuffa in un mondo a sé. Ma con chi rischiate di dividere il campo da gioco? Ecco cinque tipi da calcio balilla.

#1 QUELLO BRAVO: o che quantomeno sostiene di esserlo. I casi sono due: chi si presenta spacciandosi per quello “buono”, può essere buono davvero o un brocco allucinante. Nel primo caso ad ogni palla filtrata verso la porta o spizzata male da un vostro omino saranno urla e insulti. Nel secondo caso saranno comunque urla ed insulti: perché quelli scarsi, in ogni caso, sarete comunque voi.

#2 QUELLO CHE “IO NON SONO CAPACE”: poche frasi hanno la stessa, scarsa valenza di “Io non sono capace”. Soprattutto davanti ad una partita di briscola in cinque o ad un paio di cinquanta centesimi da investire nel calcio balilla. Chi sostiene di non essere capace è perché è scarso sul serio. Le sue parole però finiranno nel vuoto: il rischio di passare sotto il tavolo aumenta esponenzialmente con lui in squadra. Provate a cederlo al miglior offerente per un beach volley.

#3 QUELLO CHE SI DISTRAE: il tasso di concentrazione dell’uomo medio viene messo a dura prova da bikini e brasiliane. Nonostante il grande impegno profuso potreste trovarvi in squadra con l’amico distratto capace di avvistare un bel davanzale a distanza siderale. Inutile dire che ad ogni passaggio di ragazze la pallina transiterà pericolosamente a cavallo della riga. No, non quella del perizoma. Uno sberlone può aiutare nel caso.

#4 QUELLO CHE NOMINA I GIOCATORI: per lui non esistono semplicemente omini rossi o blu. Ogni singolo giocatore nel giro di un paio di minuti avrà un suo nome. C’è chi è nostalgico e pensa bene di trasformare gli uomini di attacco nell’improbabile coppia Maradona-Pelè e chi invece cita giocatori a caso gridando a squarciagola il loro nome ad ogni gol segnato. Qualcuno racconta di aver sentito anche un “Quaresma: che gol incredibile” ma forse era già al terzo mojito.

#5 QUELLO CHE RULLA: la rullata rappresenta nel mondo reale quello che sono i trick di FIFA nella realtà virtuale (ma non troppo) delle sfide alla Play. Chi rulla lo fa fin dalle prime partite da bambino al calcio balilla, quando evidentemente nessuno aveva avuto modo di azzopparlo. La rullata è frutto di ignoranza mista a cattiveria agonistica ed è spesso l’unico modo di cui il giocatore in questione dispone per spingere la palla oltre la metà campo. Quello che rulla rischia grosso ad ogni pallina sfiorata: la sua incolumità viene meno già al secondo “piantala di rullare, ca**o” dei restanti partecipanti.

 

Articolo di: Nicolò Premoli

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