BOMBER NEWS – LE ULTIME PAROLE FAMOSE DEL MONDO DEL CALCIO

BOMBER NEWS – LE ULTIME PAROLE FAMOSE DEL MONDO DEL CALCIO

“Fino al 7-1 eravamo in partita, gli stavamo dando fastidio. Poi non so perché nel secondo tempo abbiamo mollato”. No, non è la frase di Scolari al termine del …

“Fino al 7-1 eravamo in partita, gli stavamo dando fastidio. Poi non so perché nel secondo tempo abbiamo mollato”. No, non è la frase di Scolari al termine del “Mineirazo” (1-7 appunto contro la Germania) dello scorso anno ai Mondiali del Brasile. Questa è una frase di uno dei miei primi allenatori di calcio a 5, dopo aver preso un’imbarcata che mi ricordo ancora adesso, contro una squadra di due categorie superiori. C’è chi però ha fatto di meglio, o forse peggio, nel nostro campionato.
Aiutateci a ricordare le ultime parole famose e le dichiarazioni dei commissari tecnici che più vi hanno fatto divertire, mentre rileggiamo la top 10 stilata dalla Gazzetta dello Sport. 

 “In Italia si ha più rispetto del lavoro degli allenatori, non come qui da noi” (Fatih Terim a un convegno di tecnici in Turchia mentre il Milan lo sta esonerando).

“Il primo gol che abbiamo preso apparteneva alla gestione precedente” (Aldo Agroppi, tecnico della Fiorentina nelle stagioni 1985-86 e 1992-93, commenta la rete incassata dopo nove secondi a Udine)

“Poi ha cominciato a piovere” (Walter Mazzarri spiega perché l’Inter si è fatta raggiungere dal Verona. Esonerato il giorno dopo)

“Avevo promesso che avremmo cominciato attaccando e non è successo? Si vede che i nostri avversari ci hanno rubato l’idea” (Bruno Pesaola, allenatore del Napoli anni Sessanta)

“Sembrava che i cattivi fossero fuori e che ora ci fosse un calcio pulito ma non è così. Ho poco rispetto per la Juve” (Antonio Conte quando allenava l’Arezzo in Serie B; la sua squadra perse contro i bianconeri e retrocesse in Lega Pro)

“La Spagna sì che è un paese serio, qui se sbagli ti fanno subito la multa, non come in Italia dove troppi evasori fiscali la fanno franca” (Fabio Capello due anni prima di essere indagato per evasione fiscale. In Inghilterra)

“Che brutta partita abbiamo giocato, fossi il presidente dell’Inter, mi licenzierei” (Marcello Lippi. Accontentato il giorno dopo)

“Basta, sono stufo di sentire che la mia squadra sia la bestia nera” (Francesco Guidolin c.t. dell’Udinese dal 2010 al 2014, convinto fosse un insulto)

“Non allenerei mai il Milan, per rispetto verso i tifosi dell’Inter” (Sinisa Mihajlovic, cinque anni prima di allenare il Milan)

Anche fuori dal mondo del calcio non si scherza:
“Li abbiamo messi in difficoltà” (Il c.t. azzurro Brunel dopo Inghilterra-Italia 47-17 al Sei Nazioni di rugby)

Un consiglio? Occhio a quello che dite bomberoni. Ogni parola verrà usata contro di voi. 

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