Bournemouth AFC , la bella storia del Carpi d’Inghilterra. 

Bournemouth AFC , la bella storia del Carpi d’Inghilterra. 

I miracoli nel calcio esistono ancora. Mentre in Italia manca solo la matematica certezza perchè la favola del Carpi diventi realtà, in Inghilterra Le Ciliegie …

I miracoli nel calcio esistono ancora. Mentre in Italia manca solo la matematica certezza perchè la favola del Carpi diventi realtà, in Inghilterra “Le Ciliegie” centrano la prima storica promozione in Premier League.
Con la vittoria contro il Bolton, il Bournemouth AFC  ha, di fatto, ottenuto la sua prima storica promozione in Premier League. A una giornata dalla fine della Championship i Cherries (soprannome che deriva dai  numerosi ciliegi presenti nei pressi dello stadio di casa) si trovano a più tre dal Middlesbrough, terzo in classifica, ma una differenza reti che li vede in vantaggio di  ben 19 gol.
Invasione di campo, festa per strada e il presidentissimo Jeff Mostyn a far festa senza ritegno alcuno negli spogliatoi con i giocatori. (video qui).
Solo cinque anni fa la società è stata a un passo dal baratro. Il club, infatti, era appena retrocesso in League Two ed era stato punito dalla F.A. con 17 punti di penalità. La fine sembrava vicina e, invece, ecco Eddie Howe. A 31 anni diventa tecnico e all’ultima giornata del campionato salva il Bournemouth dal baratro. Nella stagione successiva Howe porta la squadra in League One e nel 2012  centra la promozione in Championship.
 
I protagonisti di questa romantica storia di calcio sono:
Callum Wilson: 20 gol finora in stagione, prelevato dal Coventry City per 3,5 milioni di euro.
Yann Kermorgant: prima ha sconfitto la laucemia e ora con 15 gol in stagione ha contribuito alla grande a portare la sua squadra nella storia.
Artur Boruc: vecchia conoscenza della Serie A, uomo ragno decisivo in Championship.
Marc Pugh: prelevato gratuitamente dall’Hereford 5 anni fa.
Matt Ritchie: idolo di casa, costato appena 400.000 sterline versate nelle casse dello Swindon.
 
Nota di merito anche per il proprietario del Bournemouth, il russo Maxim Demin: faccia poco raccomandabile da vero gangster della mala di San Pietroburgo (nella foto).
Complimenti Bomberoni e grazie per dare speranza al calcio bello, sano e romantico. #JeSuisBournemouth

Intanto su Twitter il Charlton Athletic FC giura di vendere cara la pelle nel match finale di sabato prossimo: “

Festeggiano come se avessero escluso una sconfitta per 19-0 al The Valley sabato. Vedremo..” 
0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy