Contest di Natale

Contest di Natale

Vi

Vi  avevamo chiesto di mandarci il meglio delle vostre bomberate natalizie e in molti avete partecipato con capolavori degni di una rovesciata da centrocampo di Bressan.
E’ stato difficile scegliere i vincitori. Davvero. Il podio non è mai stato così stretto. Soprattutto tra il 1° e il 2° classificato dobbiamo dire che è stata dura decretare un vincitore. Un bravi e un grazie a tutti coloro che hanno partecipato al Contest delle Bomberate di Natale.
Ecco la classifica:

PRIMO POSTO

Alberto e amici ci hanno scritto raccontandoci la loro suprema idea, vincitrice del contest:
” Cena natalizia con la vera famiglia. Quella famiglia che conosci da 10 anni. La famiglia dei bomber.
“Oh ragazzi mi serve una nuova immagine di copertina!”…frase pronunciata con un tasso alcolemico che neanche George Best ai tempi d’oro….”Oh e se facessimo l’ultima cena?”…boato di approvazione nostra e dell’osteria intera…”Ma manca Giò siamo in 12 come facciamo?” “Niente paura lasciamo un buco e lo aggiungiamo dopo….nel posto più importante!”
Ne è uscita una piccola opera d’arte. “
Beh ragazzi, una volta che ci siamo ripresi dalle convulsioni per la vostra foto non abbiamo avuto dubbi che sareste stati tra i favoriti al titolo finale. Come si fa a non elevare gente così all’olimpo del bomberismo? 

Creatività, estro, improvvisazione, bomberismo, blasfemia sottile… in questa foto c’è tutto. Grazie di esistere. Ci sentiamo per Pasqua.

SECONDO POSTO

Precisiamo subito che a livello organizzativo e per gioco di squadra avrebbero meritato di più, ma l’Ultima Cena del primo posto aveva un qualcosa in più.
Roberto ha candidato con successo la sua squadra di ubriaconi natalizi. Maglietta con tanto di lista bar da completare con firma / marchio del gestore. Una via crucis di tutto rispetto. Roberto ci scrisse:  ” Ciao bomberoni! Vi scrivo perché ho letto del contest, e dato che abbiamo compiuto una bomberata, ve ne narro.
Il 27 dicembre abbiamo fatto un tour dei bar del nostro paese di 6000 anime. In totale ci sono 10 locali e ognuno di loro ci ha ospitati per una 0.5 di bionda per un totale di 5 litri. Abbiamo iniziato a razzo, e abbiamo finito a Cazzo. Data la seconda edizione eravamo muniti di magliettina attillata che facesse notare il gonfiore della pancia graduale. Il motto della serata nel mio dialetto è stato: “tazz e bucchir alla salut di cavalir, bucchir e tazz alla salut d stu …”Tralascio la traduzione “.
Ecco alcuni scatti della serata: 

TERZO POSTO

Quest’uomo incarna la sobrietà tipica del Natale.  Missorini Federco
Non ha scritto nemmeno una riga in mail. Ha solo condiviso questa foto di tutto rispetto.  Voto bassissimo per la dialettica. Comunque 3° posto guadagnato di tutto rispetto.

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