Il FANTACALCIO, il gioco che ci fa sentire FOREVER CHILDREN.

Il FANTACALCIO, il gioco che ci fa sentire FOREVER CHILDREN.

Pomeriggi di studio intenso sul lettino del Bagno Maria, armati di Gazzetta, sigaretta e birra ghiacciata. Nel set da spiaggia comprate anche un cruciverba per …

Nell’epoca delle Play Station, di Fifa e di Pes e dei giochi manageriali per PC c’è uno gioco evergreen che non stancherà mai gli italiani. Uno di quei giochi, apparentemente innocui, che farà perdere amicizie (e spesso pure soldi). Quel gioco che appassiona generazioni di amici da anni che ci fa sentire veri manager alla Ferguson anche se di calcio ne capisci quanto Malgioglio ne capisce di figa. Stiamo parlando ovviamente del Fantacalcio.

Pomeriggi di studio intenso sul lettino del Bagno Maria, armati di Gazzetta, sigaretta e birra ghiacciata. Nel set da spiaggia comprate anche un cruciverba per la vostra ragazza e le lasciate un’indefinita mancia dai 3 ai 5 euro per ghiacciolo o gelato che la suddetta può andare a prendersi da sola al bar. Non con voi, perchè voi siete impegnati. Altro che lavoro…

Ore e ore a leggere le possibili squadre titolari, anche i primi di luglio, quando Galliani sfoggia fiero il costume americano sulle spiagge del Forte, il Mondiale manco è finito e le trattative più importanti sono solo le comproprietà e i prestiti tra 17enni in erba.

E poi i ricordi, i momenti più intensi durante le aste passate.

Quell’anno in cui leggesti di Oliseh nuovo faro del centrocampo della Juve e spendesti l’ira di dio. Tacchinardi non gli fece vedere campo.
Quell’anno che comprasti ad 1 un certo Mancini terzino della Roma che fece la tua fortuna. Decidesti qualche anno dopo di riprovarci con Mattioni del Milan…
O quell’anno in cui conservasti un bel gruzzolo per l’attacco. Al nome Maxi Lopez del Catania offristi 20 diretto. Gli altri te l’avrebbero lasciato ad 1 e ti avrebbero dato anche una pacca sulla spalla.
Oppure quando ti mancò 1 fantamilione per un attaccante e l’unico disponibile era Gheddafi.

In occasione degli Europei del 2000 (competizione che, per come è finita, ci fa maturare ancora diverse bestemmie a distanza di anni) alcuni amici decisero di creare un portale dove poter registrare tutte le loro rose e le loro formazioni: www.foreverchildren.net . Già il nome identifica l’alto tasso di bomberismo di questi amici: avremo pure 35/40 anni, avremo sì 20 chili in più e migliaia di capelli in meno, avremo sì una famiglia e un lavoro che ci occupa 2/3 buoni della nostra esistenza, ma non potremo mai fare a meno del fantacalcio. Il gioco non prendeva vita, come diversi fantacalcio di oggi, con una vera e propria asta. Ogni utente infatti era libero di comprare qualsiasi giocatore volesse e di creare la propria rosa di massimo 20 giocatori con 330 fantamilioni a disposizione. Massimo 20 giocatori perché come specificato nel Vademecum “scegliendo giocatori quotati si avrà una rosa “tosta” ma ristretta, viceversa orientandosi su fasce intermedie o basse si disporrà di una rosa più ampia”. Infine i voti: da regolamento “i risultati dei confronti non sono stabiliti sulla base di pagelle redatte da giornalisti, ma da fatti non opinabili quali: GOL, AUTOGOL, RIGORI PARATI, RIGORI SBAGLIATI, ESPULSIONI.” 

Il gioco piacque subito a tutti i partecipanti che decisero di estendere la competizione anche al campionato stesso, a partire subito dalla stagione 2000/2001. Col tempo si aggiunsero amici di amici, colleghi di lavoro, amanti delle proprie morose, vicini di casa e così via. Oggi questo portale, molto ben aggiornato (tabellini delle giornate, palmares delle squadre e soprattutto i fantastici loghi dei nomi dei club), conta molti utenti che si sfidano in due serie diverse (Serie A e Serie B) e in diverse competizioni create ad hoc: tra le più ignoranti sicuramente la JELLA CUP, l’EUTOPA LEAK e l’imperdibile COPPA DELLE POPPE.

Squadre come Porcellona, Juventu B-ruciata, Tettenham, Gotepork, Bayern Minchien, Fel-Lazio, Sko-Reggina, Latrina, Deportivo La Carogna, Torino in faccia, Belfica e tante altre si sfidano per il primato in campionato e per riempire il proprio palmares di coppe e coppette varie.

Una bellissima tradizione che va avanti da anni tra tutti questi bomberoni uniti insieme dalla passione di milioni di italiani: il vecchio, ma che non passa mai di moda, Fantacalcio.

FONTE http://www.foreverchildren.net/

Admin Riccardo
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