I LUOGHI COMUNI SUL CALCIO

I LUOGHI COMUNI SUL CALCIO

Dall’alba dei Tempi il nostro sport preferito è stato sempre al centro di polemiche continue e diffamazioni piuttosto evidenti. Il calcio è un movimento ovviame…

Dall’alba dei Tempi il nostro sport preferito è stato sempre al centro di polemiche continue e diffamazioni piuttosto evidenti. Il calcio è un movimento ovviamente più resistente di qualsiasi minchiata ma, per un appassionato che sarebbe capace di guardarsi anche Real Scapoli vs Atletico Ammogliati alle 14:00 di un tetro pomeriggio invernale, con campo sito in megapozzangera e con panuozzo al seguito, è altamente fastidioso doversi confrontare con gente che, pur di criticare, pare disposta a distorcere ogni frammento di realtà.
Ecco perché oggi abbiamo raccolto i principali luoghi comuni sul calcio. Quelli che veramente ci fanno incazzare abbestiacheguardaneanchetelostoadire.
 
“COME FA A PIACERTI? SONO SOLO 22 PIRLA CHE CORRONO DIETRO UN PALLONE”: Pare evidente che l’unico pirla della situazione sia tu, amico caro. Quei 22 in mezzo al campo sono nulli se mancano schemi, regole, tatticismi e, perché no, anche un sano tifo, allo stadio e da casa. Probabilmente il calcio è uno degli sport più difficili del mondo ma tu lo sotterri in questa maniera pur non capendone una ceppa invece di sotterrare te stesso six feet under (non il telefilm). Che poi, esimia testa di cazzo, in teoria i giocatori di movimento sarebbero 20. 

“EH MA SI FOTTONO UN SACCO DI SOLDI, VENGONO PAGATI TROPPO”: Potresti anche aver ragione, nel calcio in fondo ci sono senz’altro enormi somme di denaro in ballo, questo è ovvio. Ma allora perché non ti lamenti se le stesse somme vengono utilizzate anche in altri sport, come ad esempio il pugilato (basta vedere le valigie che si sono portati a casa Mayweather e Pacquiao per il loro recente incontro) e il basket (specie quello americano, dove i giocatori si ritrovano banconote anche nel culo)? Non ti sembra un ragionamento un tantinello ipocrita? 

“SI MA IL MONDO DEL CALCIO E’ UN MONDO MARCISSIMO”: se conoscessi le storie di Carpi, Frosinone, Chievo, Bournemouth e di tante altre squadre che hanno raggiunto traguardi importantissimi soltanto con programmazione, cuore e oculatezza economica forse cambieresti idea. Il marcio è dappertutto e nessuno lo vuole nascondere, ma non sarà mai maggiore della faccia buona di questo sport. 

“OK, PERO’ IN CAMPO SIMULANO TANTISSIMO, SEMBRA CHE MUOIANO E POI NON SI FANNO UN CAZZO”: il calcio è uno sport di contatto un po’ diverso dagli altri. Certo, i simulatori ci sono, ma molto spesso in velocità un contatto va accentuato o reso più evidente per “aiutare” l’arbitro a prendere decisioni più corrette. Ovviamente hai detto un’altra cazzata, poiché in un campo di calcio c’è anche chi ci ha lasciato la pelle per scontri fisici importanti, oltre ad esserci giocatori che sulla grinta e sulla durezza dei contrasti hanno impostato la loro carriera (Baresi, Gattuso, Conti, Behrami per dirne alcuni), restando però sempre nei canoni di correttezza. 

“VA BENE, MA I CALCIATORI SONO DEI MONTATI ASSURDI”: anche in questo caso sbagli a generalizzare, mio viscido amico, poiché per un cretino che butta la sua carriera tra discoteche e gossip vari, c’è invece il ragazzo che si fa il culo giorno e notte per diventare un campione, così come il veterano delle serie minori che fa due lavori per mantenere la famiglia e poi dà anche una mano alla squadra la domenica. Persino un fuoriclasse come Cristiano Ronaldo, da molti visto come un cretino senza sensibilità e cervello, ha avuto l’acume di donare 6 milioni di euro per i terremotati in Nepal. Gli stessi Totti e Zanetti, pur essendo uomini e calciatori diametralmente opposti, sono impegnati da sempre in iniziative di beneficenza. Tu queste cose le faresti mai, schizzetto di sterco? 

“UFF SI, MA COMUNQUE QUEL GOL LO SEGNAVO ANCHE IO!”: ci credo eh, peccato che 100 metri di campo per 90 minuti non riusciresti a coprirli neanche su una Suzuki e che al posto dei piedi tu abbia due baguettes. Magari ne riparliamo quando farai un allenamento settimanale durissimo per almeno 30 anni della tua vita e diventerai un atleta affermato. A proposito, attento che un pezzo di gelato è finito sulla tua panza e rischia di macchiare anche il divano. 

“GRRRR, OK MA TANTO IL CALCIO  E’ UNO SPORT STUPIDO, CE NE SONO ALTRI MOLTO PIU’ INTERESSANTI”: de gustibus, ma credo che tu non sappia nemmeno cosa abbia detto. Diciamo che la traduzione non alla lettera in italiano sarebbe “ignorante di merda”. Poi se ti appassionano di più il curling e il tiro al piattello a me sta benissimo, magari così ti togli dalle palle. 

“QUI PERO’ NON POTRAI DIRE NIENTE: NEL CALCIO C’E’ TROPPA VIOLENZA, SONO TUTTI DEI CRIMINALI!”: Generalizzare è un’arte di molti, ma tu l’hai resa addirittura una scienza. I delinquenti vanno isolati e combattuti in ogni ambito, non solo nel calcio. E, come detto prima, il marcio sarà sempre in difetto rispetto alla parte pulita. Anche metterti al mondo, per esempio, è stata una violenza ma di certo non ce la possiamo prendere con tuo padre e tua madre che volevano farsi solo una scopata. 

“…NGUEEEEEE, NGUEEEEEEEEEEEEEEEE!”
 

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