L’insospettabile ritorno della “donna tifosa”

L’insospettabile ritorno della “donna tifosa”

Per l’uomo che vive di calcio, quel pazzo che al battesimo del nipote tira fuori il cellulare per vedere chi ha segnato in un’inutile partita di fine campionato…

E’ successo. Per l’uomo che vive di calcio, quel pazzo che al battesimo del nipote tira fuori il cellulare per vedere chi ha segnato in un’inutile partita di fine campionato, quell’invasato che si scarica qualsiasi applicazione sul pallone, quell’individuo che il 15 agosto in spiaggia a Spotorno è l’unico che la Gazzetta per tenersi aggiornato sulle ultime del calciomercato…insomma per il tifoso vero e proprio, questo è un giorno triste.

Quanti di voi tra ieri e oggi, sintonizzati su Facebook, si sono imbattuti in stati pro Juventus da parte di ragazze che non pensavate nemmeno che potessero conoscere il gioco del pallone? Attenzione non parliamo dei tuoi amici completamente fottuti per il calcio, quelli con cui condividi passioni, delusioni, ricordi, dolori, ma anche sfottò e discussioni animate al limite degli schiaffi. E nemmeno di quelle che noi chiamiamo “bomberine”, coloro che fin da piccole seguono la propria squadra per osmosi dal padre o dal fratello grande: vere tifose per tradizione, coloro che non si perderebbero mai una partita della propria squadra del cuore.

Come è successo cinque anni fa, a prescindere dalla fede, rispuntano dopo anni di anonimato le “donne tifose” che si ricordano di essere tali solo in occasione di uno scudetto o meglio ancora di una finale di Champions League.

Questa “razza” da’ il meglio di sé solitamente nel periodo in cui gioca l’Italia. Facce dipinte col tricolore, magliette azzurre, trombette e pronte a far baldoria in caso di vittoria dei nostri. Ma in quell’occasione non puoi fare a meno che pensare che lo facciano per patriottismo, tifo per la propria nazione a prescindere (dato che prendiamo sberle in altri settori da tutto il mondo, il tifo sano per lo sport può essere d’aiuto un po’ per tutti per reprimere quel senso di frustrazione).

E invece no, le donne tifose tornano, immancabili, anche quando una squadra italiana arriva in fondo ad una competizione europea e o vincono “solo” lo scudetto. E allora via agli stati del tipo: “Morata sei troppo bravo…e troppo bello ;)” “Viva il capitano Gigi Buffon!” “Che emozione la mia Juve” e via dicendo. Sono le stesse ragazze alle quali una volta avete provato a spiegare la regola del fuorigioco e si sono addormentate al primo minuto di spiegazione o addirittura ti hanno detto: “Sì va bè, ma è noioso…come se io ti parlassi di borse”. Ecco appunto. Sono le stesse che probabilmente credono che Del Piero giochi ancora con la Vecchia Signora. Quelle che conoscono una manciata di nomi solo perché mediaticamente più importanti: Buffon, Balotelli, Cannavaro, Maldini, Totti, Del Piero e forse Toni.

Un unico consiglio: tenete duro bomber, sia che siate juventini o che non lo siate. Il 6 giugno non è poi così lontano. Almeno per un altro anno poi non rimarrete sorpresi di quante tifose insospettabili avevate tra le amiche…

 

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