André Silva, il pupillo di Cristiano

Questo promettente attaccante portoghese fa gola a tanti club ed è già venerato in patria. Perché? Forse André Silva è il centravanti che il Portogallo brama da tempo.

In questi primi giorni di giugno il Milan prosegue la frenetica ricerca del centravanti. Tra i nomi stranoti e celebrati che vengono fatti da qualche tempo, in secondo piano ne è timidamente spuntato uno che risulterà pressoché ancora sconosciuto ai più.

Parliamo del crack internazionale André Silva, attaccante portoghese, di scuola e in forza al Porto. Numero 10, di maglia ma non di ruolo, questo classe ’95 è piuttosto l’epitome del centravanti. Certamente di un centravanti moderno, capace di orientarsi sull’intero fronte d’attacco e dotato di piedi “lusitani”, garanzia (soprattutto a centrocampo) di qualità e proprietà di fraseggio.

Sempre però di prima punta votata al gol parliamo. Tant’è che la Nazionale portoghese, storicamente distinta dall’assenza di un centravanti puro di livello, lo ha già inserito in pianta stabile nella Selezione maggiore.

FC Porto v Leicester City FC - UEFA Champions League

Anche i numeri di questa stagione parlano di un’esplosione vera e propria. Nella Primeira Liga, chiusa al secondo posto dietro al Benfica, Silva ha segnato 16 reti e offerto 6 assist ai compagni. In Champions ha condito il cammino del Porto, terminato agli ottavi di finale, con 5 reti (una nel preliminare) e 2 assist.

Statistiche assolutamente sorprendenti per un 21enne, già chiamato a reggere il reparto offensivo di un Club così importante nel panorama calcistico europeo. E il computo degli assist conferma, come detto prima, l’attitudine a partecipare attivamente, e con profitto, alla manovra.

Ma si sa che di questi tempi non si fa strada in Portogallo, o quantomeno in Nazionale, senza l’endorsement di Cristiano Ronaldo. E anche qui, André Silva se la passa più che bene. Il capitano dei rossoverdi, infatti, stravede per il nuovo gioiello portoghese, tanto da averlo (secondo indiscrezioni) consigliato anche ai dirigenti del Real Madrid.

Portugal v Andorra - FIFA 2018 World Cup Qualifier

Va detto che i due condividono il mentorato e i servigi di Jorge Mendes, agente portoghese dal potere enorme in Europa e indiscusso in patria. Basta però vedere in azione il giovane centravanti per convincersi di come non si tratti certo di un raccomandato. Nel video qui sopra vediamo un assaggio delle sue capacità tecniche, e della sua insospettabile maturità.

Un bel gol di testa con la maglia della Nazionale, nella quale già vanta 7 presenze con 6 reti all’attivo (da sommare ai 28 gol in 37 gare con le Nazionali giovanili dalla U19 alla U21). La strepitosa rovesciata che portò ai supplementari la finale della Coppa del Portogallo del 2016, e uno dei tanti e bellissimi centri realizzati con la formazione B del Porto.

L’unica controindicazione? Su di lui pesa una clausola rescissoria di 60 milioni di euro. Sono tanti, è vero, ma con le cifre che circolano di questi tempi il ragazzo vale l’azzardo. Parola di Cristiano Ronaldo.

GUARDA ANCHE:

FIGA TIME SPECIAL: IL “DREAM TEAM” DI KARIM

LE OSSESSIONI DEI GRANDI DELLO SPORT

BOMBER ASSOU-EKOTTO: “BASTA CALCIO, MI DO AL PORNO”

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy