Andrea Azzalin: Il Bomber che fa correre le “volpi”

Dietro alla favola Leicester c’è un altro italiano oltre a Ranieri. Si chiama Andrea Azzalin, viene da Varese, e ha il compito di far correre i “Foxes” all’inverosimile. E lo fa decisamente bene.

Quella del Leicester è ovviamente la storia dell’anno. Dalla salvezza raggiunta sul fino di lana nella passata stagione a un campionato di testa oggi, il passo non è di certo breve. Per fare cose così, soprattutto nella ricchissima Premier, c’è da correre e anche parecchio.

Se Ranieri sa, con la propria esperienza, incanalare il fuoco di un gruppo così eterogeneo, c’è un altro Bomber in grado di farlo pedalare in modo pazzo fino all’ultimo minuto, ogni volta.

Per certi versi è la nemesi di ogni Bomber di periferia che si rispetti. Può però diventare l’arma segreta di una squadra che vuole stupire. Parliamo del preparatore atletico del Leicester City.

Andrea Azzalin da Varese, poco più che trentenne, è un po’ come i calciatori che ogni giorno prepara alle battaglie del weekend. Un outsider di gran talento che, finalmente e d’improvviso, ha visto maturare i frutti del suo grande lavoro. In italia si è barcamenato per anni con una borsa di studio da ricercatore universitario. Poi, la scelta.

Testare le proprie competenze sul campo. Scalare le giovanili del Varese fino alla Primavera e proseguire la collaborazione con il centro ricerche Mapei per lo sport è il suo percorso. Fino a quando Roberto Sassi, storico preparatore di Ranieri, lo segnala proprio all’allenatore romano nel 2012.

Valigie per Montecarlo, e si comincia. Una promozione in Ligue 1 il primo anno e un bel secondo posto assoluto nella stagione successiva. Andrea può anche, grazie ai fondi stanziati dal nuovo presidente Rybolovlev, mettersi alla prova con grandi campioni come Joao Moutinho e James Rodriguez.

Quando Rybolovlev però fa un passo indietro, il giocattolo s’inceppa. Ranieri lascia il Principato e con lui anche Andrea. La condizione di precario, anche se di lusso, non lo abbandona. Serve ancora avere fiducia e aspettare l’occasione giusta. Prepararsi a viaggiare molto, mettersi in discussione e, se necessario, ripartire dal basso.

Quando il Leicester quest’estate si affida a Ranieri, Azzalin risponde presente. Al tecnico romano è stata chiesta una salvezza tranquilla, ma nella difficile Premier di oggi Dio solo sa quanto si debba sudare per ottenerla.

Sudano davvero tanto Vardy, Kante, Drinkwater, Albrighton, Mahrez, Huth, Okazaki, Fuchs e tutti gli altri. Sudano a luglio, corrono come forsennati da settembre e vincono senza mai guardarsi indietro. Praticamente non hanno cambi, ma l’umiltà, la grinta e il sorriso di chi sa, senza retorica, che lavorando si ottengono i risultati, e in nessun altro modo. Proprio come il loro giovane preparatore.

Una bella storia quella di Andrea Azzalin, Bomber connazionale che è il protagonista dietro le quinte di una bella e moderna favola di calcio. Qualcuno, di certo, oltre ai nomi di Vardy e Mahrez avrà segnato anche il suo sul taccuino. Non c’è da preoccuparsi però. Andrea, per aver successo, strapazza i calciatori. Di sicuro non si monterà la testa.

 

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