Caro Digao, levati e saluda Andonio… Donnarumma

Nuovo corso, vecchio trucco. Per tenere Gigio il Milan si riprende anche Antonio. Fotocopia di ciò che successe con Digao, fratello minore di Kakà. Sì ma almeno quello era Kakà…

Fassone e Mirabelli non saranno come Galliani, ma una bella “gallianata” ai tifosi rossoneri non potevano farla mancare. Diciamo la verità: acquisti prima del ritiro, soldi per i cartellini superiori a quelli spesi per gli ingaggi, prese di posizione ferme, e nessun proclama del tipo “adesso abbiamo 5 Top Mondo.”

No, faceva davvero troppo male cancellare così gli ultimi anni di gestione Silvio-Condor. Una magia bisognava farla in quest’estate pigliatutto, così la nuova dirigenza ha riproposto in copia carbone una delle trovate più divertenti di Adriano.

Quando nell’estate del 2007 Kakà cominciava a mugugnare per andare (anche lui) al Real Madrid, Galliani pensò al colpo dell’anno. Chiamato a ritoccare l’ingaggio del brasiliano pensò, per far felice Ricky senza alzargli smisuratamente l’ingaggio, di portare a Milanello il fratellino palesemente negato e sgraziato, e di dargli anche un bel milione.

Più o meno come quando, completamente ubriaco nel cuore della notte, compri due rose dall’ambulante del Bangladesh lasciandogli 50 euro. Una follia, ma non ci stavi con la testa e in fondo ti sei divertito.

Il nuovo animale del mercato “Fassobelli”, colpito dallo spirito di emulazione nei confronti di cotanto predecessore, ha voluto fare persino di meglio. L’offerta d’ingaggio si è alzata anche per “People from Ibiza” Gigio, e il milioncino al fratello Antonio è rimasto. Tutto bello eh?

Mettiamoci però nei panni del suddetto Andonio. Arrivato al Milan giovanissimo per fare grande il nome dei Donnarumma si trova ora a fare da sparring partner al fratellino appena maggiorenne, e di 9 anni più giovane, che probabilmente ha pure “bullizzato” negli anni dell’infanzia.

Va detto, è vero, che Digao era un difensore alto e sfigatone che avrebbe faticato, come poi ha fatto, anche in B. Donnarumma Senior, invece, non se la cava invece così male tra i pali. Digao però era il fratello minore… e pure di un certo Kakà.

Poi non ti lamentare se a casa sfottono, Andò.

GUARDA ANCHE:

PER CHI TIFA FANTOZZI

SI RITIRA MICHELE ARCARI, PORTIERE DA RECORD

FIGA TIME: BORINI IS BACK… INSIEME A ERIN

 

 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy