“Cazzo, no! Un’altra volta?!”

Ecco cosa avranno pensato i tifosi interisti, di fronte alla prestazione di Coutinho in Brasile-Argentina. Non sarà un altro Roberto Carlos, ma forse qualche imprecazione ci sta.

Cosa sarà passato per la testa di un tifoso interista imbattutosi nel Super Clasico tra Brasile e Argentina di giovedì notte. Cosa avrà provato vedendo un giovane brasiliano scherzare i vicecampioni del mondo con giocate e movimenti intelligenti, pratici e stilisticamente apprezzabili?

Se ricorda bene il passato recente di quel giovane, il tifoso interista in questione si sarà messo a ripassare tutto il calendario di frate Indovino, prima di rannicchiarsi in posizione fetale e porsi la solita tremenda domanda: Cazzo no! Non sarà un altro Roberto Carlos!?”

Il giovane di cui stiamo parlando è ovviamente Philippe Coutinho. Il ragazzo classe ’92, era arrivato a Milano con un casco di ricci e tante belle speranze, come promessa nell’estate del post triplete.

Vuoi la pressione, vuoi i 18 anni e la disastrosa partenza di Benitez, il giovane ha cominciato a smarrirsi. Ancora troppo esile, ancora troppo acerbo? Le doti s’intravedono, ma il tempo passa e poco cambia. Il prestito all’Espanyol nel gennaio 2012, condito da 5 gol in mezza stagione e dalla nomina a giocatore rivelazione della Liga, lo rivaluta.

Tornato ad Appiano, però, si trova chiuso dall’ingombrante (per davvero) e calorico talento di Totò Cassano. Niente, ci abbiam provato. Non sarà un bidone, ma neanche un fenomeno; aria!

Un brivido molto strano attraversa però improvvisamente la schiena di tutti i nerazzurri del mondo quando, per appena 10 milioni di euro, passa al Liverpool ricevendo subito la maglia numero 10. Coutinho, in quel momento, ha appena 21 anni.

“Aspetta! Non c’era un ragazzo più o meno della stessa età, riccio al tempo, con un discreto sinistro e un quadricipite importante che abbiamo un pelino rimpianto? No, dai! non finirà ancora così, dai. Non è che son tutti come Roberto Carlos. E poi, Hodgson non capiva niente. Ma figurati…son tranquillo.”

Tralasciando l’ottima stagione che Coutinho sta facendo con i Reds per non accanirmi troppo, Bomber interisti, anche se non c’è il campionato, accettate un consiglio: Fate una passeggiata, ubriacatevi, datevi al modellismo… ma non riguardatevi Brasile-Argentina.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy