DNA Ganz: el segna semper lu.

Maurizio e Simone Andrea: papà e figlio con un vizio in comune, quello del gol. Perché una cosa è certa: quando si parla di Ganz, el segna semper lu.

Il gol è un affare di famiglia e si tramanda di padre in figlio. Questa è la storia di due attaccanti, di generazioni diverse, con lo stesso sangue e ugualmente spietati sotto porta. Maurizio come Simone Andrea. Un cognome una sicurezza.

Ganz, sembra un’onomatopea. Un lampo, un fulmine e quando meno te li aspetti, loro ci sono. Tac, puntuali come sempre in area di rigore. Maurizio, il padre, era così. Mingherlino, rapido, sgusciava nelle difese avversarie ed infilava i portieri avversari con colpi letali. Simone Andrea, il figlio, è più robusto, ma del padre ha conservato la stessa abilità sotto porta.

Maurizio all’Inter si guadagna il soprannome che sa tanto di sentenza: “el segna semper lu”. In coppia con Branca, un attaccante potente con il quale s’intende a memoria, segna tre stagioni in nerazzurro quelle appena precedenti all’epopea del Fenomeno Ronaldo. Poi Maurizio cambia sponda e col Milan decide di fatto lo scudetto più rocambolesco della storia rossonera. Quello in recupero contro la Lazio. Ganz senior decide due partite in particolare: quella contro il Parma dove supera i due futuri campioni del mondo Buffon e Cannavaro; e poi quella contro la Samp dove un suo tiro deviato al 94° permette alla squadra di Zaccheroni di portare a casa i tre punti.

Seguendo le orme del papà, il figlio Simone Andrea, il 1° novembre 2011 ha debuttato in Champions League con la maglietta del Milan al posto di Robinho. Da quel momento ha continuato a mantenere le promesse segnando gol a ripetizione nella primavera rossonera. Dopo un paio di brevissime esperienze al Lumezzane e al barletta, il Como preleva il suo cartellino e, Simone Andrea li ripaga con una serie di gol decisivi in Lega Pro, che permettono alla squadra lombarda di salire in Serie B. Quest’anno Ganz junior sta confermando i suoi progressi anche nella categoria superiore e, almeno al momento, la sua carriera dovrebbe prendere una strada diversa da quella del papà: su di lui è piombata la Juventus che a giugno lo acquisterà in modo definitivo.

Non conosciamo il futuro di Simone Andrea. Giocherà in squadre diverse e potrebbe vincere anche di più rispetto al papà. Una cosa è sicura: quando si parla di Ganz, el segna semper lu.

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