Dobbiamo proprio fare a meno di Camila Giorgi?

La maceratese ventiquattrenne Camila Giorgi è al centro di un caso con la FIT: ha rifiutato la convocazione per la FED Cup e ora rischia una lunga squalifica…
Ahinoi.

L’Ital-Tennis femminile da pochi giorni è sprofondata in Serie B. La sconfitta contro la Spagna ha spedito nel purgatorio una generazione di tenniste vincenti del calibro di Francesca Schiavone e Roberta Vinci. Già da oggi ci si interroga sul ricambio generazionale: al momento dietro le sopracitate ultra-trentenni (e la ritirata Flavia Pennetta) c’è poco. Sara Errani e Karin Knapp sulla carta dovrebbero avere l’arduo compito di non far rimpiangere le compagne più “anziane”…ma c’è un’altra figura, ancora più giovane, che sembra scalpitare.

Parliamo di Camila Giorgi. La bella maceratese, 24 anni, alterna grandi prestazioni a sconfortanti défaillance. Ultima ad esempio la sconfitta di due giorni fa nelle qualificazioni al torneo di Stoccarda: sconfitta dalla Chirico, numero 121 del ranking. Ieri poi la Giorgi è stata ripescata per via del forfait per infortunio di Sara Errani ma…contro la tedesca Beck è uscita in due set.

Camila Giorgi è anche al centro di un caso con la FIT: proprio per via della sua scelta di rinunciare alla convocazione per le partite di FED Cup contro la Spagna, privilegiando il torneo di Stoccarda (poi finito…subito). Sembra che dietro a questa decisione ci sia la figura del padre di Camila, Sergio: in passato il papà allenatore ha avuto un pesante scontro verbale (e forse fisico) con Francesca Schiavone e con un altro membro dello staff azzurro. Ora Camila, prendendo questa decisione, rischia una pesante squalifica che le farebbe ovviamente perdere anche le Olimpiadi di Rio. Il Presidente del CONI Malagò è intervenuto così: “Mi dispiace molto per la rottura tra Camila Giorgi e la Federtennis, non è una bella notizia, è una ferita. Non posso che stare dalla parte della Fit perché se viene meno il discorso della maglia azzurra, a prescindere dallo sport, salta tutto. Mi auguro che si trovi il sistema di risolvere la questione al più presto. Camila è un patrimonio sportivo del Paese: è una ragazza che seguo attentamente, è ancora giovane e secondo me ha grandissimi margini di crescita.”

FILTRO BOMBER ON

Ma i Bomber che ne pensano di tutto questo? Innanzitutto che la ragazza del ’91 ha ampi margini di miglioramento e può davvero essere il futuro prossimo del nostro tennis. E poi perché nasconderci? Camila è una gran bella topa e, si sa, l’occhio vuole la sua parte. Lo potrete notare meglio nella clip a lei dedicata. Non saranno mica solo i tennisti ad avere problemi di polso?

 

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