Finalmente Di Genn”A”ro!

Finalmente l’eterno prospetto Davide Di Gennaro si è preso il suo posto in Serie A. Il fantasista più ispirato della serie cadetta ha trovato a Cagliari il suo angolo di Paradiso.

Capitano, cervello ed estro della Primavera del Milan. Testa alta, andatura da predestinato e, soprattutto, un mancino sempre ispirato. In quella leva 1988 che cresceva in maglia rossonera, non si potevano avere dubbi su di lui. Davide Di Gennaro avrebbe fatto strada. Forse non subito in una grande, ma di certo nella massima serie.

Quello era il suo habitat. Già da giovanissimo mostrava una personalità, una tecnica e una comprensione dei tempi e degli spazi del gioco, che non lasciavano adito a perplessità. Un giovane talento dal destino segnato: rinverdire gli straordinari fasti dei fantasisti italiani.

Poi però, succede che la vita non è sempre un sogno e certi tasselli sembrano non incastrarsi mai. All’inizio la grande emozione del debutto con il Milan, appena diciottenne. Poi, i primi prestiti in Serie A. Benino il primo a Reggio Calabria, dopo un’ottima stagione in B con il Bologna, che aiuta a ottenere la promozione. Per giocare, però, bisogna tornare in Serie B, al Padova.

Di Gennaro, da quel momento, diventa uno specialista della categoria. Ottime stagioni con il La Spezia, il Modena, il Vicenza e con il Palermo, con il quale ottiene una nuova promozione senza però essere riconfermato. Ogni esperienza, un solo anno. Ogni volta la determinazione di trovare quel trampolino giusto che gli faccia fare il salto, quello definitivo. Davide non è una comparsa, e non si accontenta di scaldare la panchina tutto l’anno, così mostra il suo talento in palcoscenici più bassi in attesa del posto meritato.

E siamo dunque a oggi. La passata stagione viene scelto dal Cagliari, subito desideroso di tornare nella massima serie. Lo stesso imperterrito obiettivo di Davide. La stagione è perfetta. Il fantasista è costante, produttivo e, insieme ai compagni, non fallisce il colpo.

Sempre la solita storia, quindi. Non fosse che quest’anno Di Gennaro è confermato come perno offensivo dei sardi e contro la Roma, ieri sera, l’ha spiegata come un navigato volpone della massima categoria. Peccato che in Serie A, il talentuoso Davide, abbia giocato appena una ventina di partite mal contate quasi dieci anni prima.

Anche questo è Bomber Davide Di Gennaro. Uno che al suo talento e ai suoi sogni ha sempre creduto, e finito per seguirli con orgoglio. Il calcio è troppo bello per svernare in panchina, anche in Serie A.

 

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