I 10 comandamenti di Johannes Cruijff

Atleta, poeta, inventore, genio, precursore e messia del calcio moderno. Il mondo ieri ha detto addio a uno dei padri fondatori dello sport più amato dai bombers. Abbiamo raccolto le 10 frasi più celebri di Hendrik Johannes Cruijff, il Profeta del Gol.

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  1. 1- Il calcio consiste fondamentalmente in due cose. La prima: quando hai la palla, devi essere capace di passarla correttamente. La seconda: quando te la passano, devi saperla controllare. Se non la puoi controllare, tantomeno la puoi passare.
  2. 2- Una delle cose che ho capito da bambino è che quelli che più si divertivano a insegnarti qualcosa erano coloro che meglio dominavano il pallone, mentre quelli capaci solo di entrare sull’avversario, di piazzarsi in campo per fare ostruzione e di tirare pedate, non avevano nulla da insegnare, anche se, temo, avrebbero avuto molto da imparare.
  3. 3- Non è il buono contro il cattivo e non è fare in modo che vinca il buono. Il senso del calcio è che vinca il migliore in campo, indipendentemente dalla storia, dal prestigio e dal budget.
  4. 4- Quello che conviene insegnare ai ragazzi è il divertimento, il tocco di palla, la creatività, l’invenzione.
  5.  5- La creatività non fa a pugni con la disciplina.
  6. 6- La pressione si deve esercitare sul pallone non sul giocatore.
  7. 7- Senza possesso palla, non si vince.
  8. 8- Meglio perdere con le proprie idee che con quelle di un altro.
  9. 9- Non correre col fischietto in bocca. Tienilo in mano, così avrai più tempo per riflettere prima di fischiare. (rivolto a un arbitro)
  10. 10- Quattro dietro e quattro in mezzo non può funzionare, perché i triangoli spariscono.
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