I “matti” di Celtic Park

La tifoseria del Celtic è una delle più organizzate e suggestive del mondo. Al suo interno, però, ci sono elementi a dir poco fuori controllo.

Quando sugli spalti del Celtic Park si mettono a cantare di buona lena, non ce n’è per nessuno. La loro versione del successo musicale Just can’t get enough dei Depeche Mode (nel video sopra), intonata da tutto lo stadio, è semplicemente da brividi.

Anche la vicinanza ai bambini in difficoltà è sempre stata encomiabile. Il giro di campo con gol annesso e festeggiato del piccolo Jay, affetto dalla sindrome di Down, in compagnia di Samaras nella festa per il titolo del 2014, ha commosso tutto il mondo.

In mezzo a tanta sana passione c’è però a Glasgow spazio per la “follia” di qualche supporter intemperante e fuori controllo. In occasione dell’ultimo match con il PSG, un supporter biancoverde ha invaso il campo nel tentativo di sferrare un calcio, fortunatamente fallito, ai danni di Kylian Mbappé.

E quest’ultimo non è di certo un episodio isolato nella storia recente del Club scozzese. Tutti ricordano la famigerata vicenda che coinvolse il rossonero Dida in un’occasione del tutto simile a quest’ultima, nella Champions del 2007. L’invasione del tifoso, il buffetto, e la tardiva caduta del portiere brasiliano. L’episodio risultò fortunatamente più tragicomico che altro, ma il “vizietto” dell’invasione di campo a Glasgow, evidentemente, è nel DNA.

dida

E non solo questo, dato che nelle ultime sei stagioni europee il Celtic ha accumulato qualcosa come 178mila euro di multe per intemperanze dei propri sostenitori. Tra queste troviamo anche prese di posizione politiche da parte della curva, come l’esposizione di bandiere palestinesi in occasione del match con gli israeliani del Beer Sheva, ma soprattutto gesti personali di ordinaria follia.

L’impressione è che tra i tifosi biancoverdi ci sia il costume di esagerare giusto un pelo con l’alcol. La prova? A margine del match della passata edizione di Champions City-Celtic, un tifoso scozzese è stato arrestato dalle autorità di Manchester per aver lanciato un hamburger a un cavallo della polizia. Forse voleva solo dargli da mangiare, ma con più probabilità era stracarico di Jack Daniels.

GUARDA ANCHE:

ANDRÉ-PIERRE GIGNAC, IL BOMBER DEI DUE MONDI

ZAPPACOAST-TO-COAST E LA CARICA DEI 100

FIGA TIME SPECIAL: IL PROCESSO DI ELENA E GIORGIA

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy