Il sogno di Manuel…altro che Alex Hunter

Quando la realtà supera la fantasia, e nel calcio accade, non c’è niente di più bello. L’emozione di Manuel Locatelli fa pensare ancora una volta alla magia di questo gioco.

Proprio in questi giorni Fifa 17 sta proponendo la nuova modalità di gioco de “Il Viaggio”. In pratica, chi gioca è chiamato a dettare i passi della crescita di Alex Hunter, giovane talento britannico, fino al successo. Oh, bello finché vuoi! Ma poche ore fa un ragazzo di nemmeno 19 anni si è commosso in diretta sul prato di San Siro, al momento di ripensare al suo di viaggio, questa volta realissimo.

Del Manuel Locatelli talento della Primavera, pronto all’esordio con la Juve (poi rimandato) ve ne abbiamo già parlato (qui l’articolo). Oggi siamo tornati perché intanto, è arrivato il passaggio forse più arduo, ma certamente più importante.

Quella fase in cui, da giovane esordiente di belle speranze, devi diventare un giocatore vero. Uno pronto ogni domenica a meritarsi il posto, buttando tutto e di più in campo nei pochi minuti che ti sono concessi. Fare il doppio o il triplo in allenamento rispetto agli altri, per dimostrare che quando parli di “sogno” non stai semplicemente regalando un bel titolo ai giornali.

E allora Manuel ha dovuto convincere del suo valore un nuovo allenatore, che ai giovani ha sempre guardato con fiducia a patto di ricevere in cambio tutta la loro volontà. Montella in effetti ha fatto anche di più, trasformando quel che era il Milan degli incerottati e dei “vecchi” parametro zero nella squadra più giovane del Campionato.

Con i baby-fenomeni Niang e Donnarumma, ha finalmente trovato il suo posto anche Locatelli. Il posto più difficile da coprire per altro. Quella posizione centrale del centrocampo mianista ancora orfana di Andrea Pirlo. rimasto vero e proprio cruccio per tanti tifosi.

Che Manuel abbia vissuto con passione e tensione l’attesa del suo primo gol in Serie A, lo si è capito dal post-partita di ieri. La voglia di mostrarsi maturo e lucido, ha lasciato per un attimo spazio alla necessità di far sgorgare senza freni le emozioni di un sogno materializzatosi in un attimo. Rapidissimo, come lo scatto della gamba sinistra che uncina il pallone spedendolo sotto l’incrocio dei pali. All’improvviso però così presente, lì da toccare, da vivere.

Per una sera anche i creatori di videogiochi hanno dovuto farsi da parte e alzare bandiera bianca. La vita e, alle volte, il calcio sanno disegnare traiettorie che superano la fantasia.

Il video qui sopra è il nostro omaggio a un fan della pagina che condividendo la propria gioia per un traguardo così sognato, ieri sera ci ha fatto vivere una bella emozione. Avanti così Bomber Manuel!

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