La dolce vita di Rudi, nuovo grande AESC

La panchina è andata ed è cominciato il divertimento. Rudi Garcia è un nuovo e straordinario esemplare di Allenatore Esonerato Sotto Contratto. Roma, senza dover lottare a Trigoria, non è mai stata così bella.

Benvenuto nel club Rudi! Abbiamo celebrato in un articolo (leggilo qui) la figura più invidiata dell’intero panorama calcistico (e non solo) mondiale. Ne abbiamo visto i “pro”, moltissimi, e ricercato i “contro”, beh! praticamente nessuno.

Ora è tempo di abbracciare un nuovo adepto. I media lo hanno finalmente “incoronato” Allenatore Esonerato Sotto Contratto a tutti gli effetti. Certo, già dall’esonero Rudi era entrato formalmente a far parte di questa ristretta selezione di eletti, ora però sappiamo che il titolo che porta è degnamente rappresentato.

Poteva, infatti, anche tornare nel freddo e grigio Centro-Nord della Francia, mettersi a migliorare l’inglese, partire per un tour tecnico-tattico alla scoperta di nuovi metodi d’allenamento o, sacrilegio, addirittura cercarsi un’altra squadra. Ovviamente, così agendo, ci avrebbe deluso incredibilmente. Perché avvilire la magnificenza di un dono del quale la natura ti ha generosamente omaggiato?

La Gazzetta ci conferma (qui l’articolo) come questo rischio sia assolutamente scongiurato. Il buon Rudi, dopo aver fatto due conti, deve aver pensato: 2 milioni e mezzo fino al 2018, nella città più affascinante del mondo, con una fidanzata di 20 anni più giovane…quasi quasi resto.

Eh via di palestra e scampagnate, cinema, teatro e paddle; che è tipo il tennis ma col campo più piccolo e le pareti, così non c’è da andare a raccattare le palline dappertutto. Bravo Rudi, questo è lo spirito!

Quanto era bello essere criticati per qualunque cosa, sentire la pressione pre-gara, i fischi in-gara, e le contestazioni post-gara. Vincere le partite e vedersi chiedere più gioco, perdere le partite e vedersi chiedere le chiavi dell’armadietto. Poco! Questa è la vita vera Rudi, ora sei libero!

Verrà di nuovo il tempo di suonare il violino, adesso però è più dolce una bella stornellata su una terrazza a Trastevere, con tutte le stelle più brillarrelle che c’hai.

Il pallone non è tutto, finché c’è ancora un contratto.

 

Fonte foto: Twitter

 

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